10 Gen 2020

Brescia, prosegue il tour de force: "A Reggio Emilia servono sacrificio e gioco di squadra"

La spinta che proviene da otto successi consecutivi tra campionato ed EuroCup, ma anche la stanchezza di un roster dalle rotazioni limitate dagli infortuni e un avversario di qualità, che scenderà in campo con la voglia di dimenticare l’ultima prestazione negativa, che gli ha impedito di centrare il traguardo della Final Eight di Coppa Italia: sono questi i temi principali della sfida tra Grissin Bon Reggio Emilia e Germani Basket Brescia, anticipo della 18/ma giornata di Serie A, presentato ieri nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte coach Vincenzo Esposito e Tommaso Laquintana.

“Sapevamo da tempo che il mese di gennaio sarebbe stato il mese probabilmente più intenso e duro, a livello fisico e tecnico – esordisce coach Esposito -. Le vittorie aiutano a superare la stanchezza e facilitano il lavoro in palestra, soprattutto quando ci sono da sistemare situazioni tecniche. Al 99%, però, saremo gli stessi delle ultime gare, ovvero senza Horton e Silins: sarà necessario, dunque, che tutti si sacrifichino e si aiutino nei diversi ruoli. La squadra in questo senso ha già dimostrato buona adattabilità e da questo punto di vista sono molto fiducioso”. 

“Reggio Emilia sulla carta è una squadra di alto livello – prosegue l’allenatore campano -, con un roster che può tranquillamente puntare alle prime otto posizioni in classifica e con un ottimo mix di giocatori esperti, atletici e di talento, soprattutto nel reparto guardie, dove ci sono tanti giocatori con molti punti nelle mani. Noi dovremo cercare di gestire bene la stanchezza nell’arco dei 40′ e prestare attenzione alla forza fisica dei nostri avversari vicino a canestro. Sarà fondamentale, inoltre, la difesa sui loro esterni nelle situazioni di pick-n-roll e di uno contro uno. Da parte della squadra c’è tanta attenzione verso la sfida: sappiamo cosa fare e che cosa aggiustare, considerate anche le assenze”.

“La cosa più importante per noi è quella di essere diventati una squadra – conclude Esposito -. Questo vuol dire che quando uno o due giocatori sono in difficoltà, gli altri lo supportano, o che quando le cose vanno male non bisogna attendere molto per vedere una reazione. Ci si muove insieme, tanto nei momenti positivi che in quelli negativi. Alcune volte i miei giocatori hanno delle reazioni che sorprendono in positivo anche me: è un piacere allenarli, soprattutto perché capiscono sempre che cosa va fatto per fare il salto di qualità”.



“In questo periodo c’è un po’ di stanchezza fisica e stiamo cercando di recuperare energia per arrivare carichi a tutti gli impegni che ci aspettano, a partire dalla gara a Reggio Emilia, che sarà davvero complicata – le parole di Tommaso Laquntana -. La Grissin Bon è un’ottima squadra, con grande potenzialità e giocatori di livello. Dobbiamo affrontarla cercando di fare la nostra partita, senza sottovalutarla: ci presentiamo a Reggio Emilia per dare tutto quello che abbiamo”.

“Personalmente, cerco sempre di dare il massimo quando vengo chiamato in causa – prosegue il playmaker pugliese -, perché tengo tanto a questa maglia e a questa società e sono disposto a fare qualsiasi cosa per essere all’altezza di ciò che questa squadra merita. Coach Esposito sa come stimolarmi e, per quanto mi riguarda, posso dire che è un allenatore perfetto, che mi permette di imparare cose nuove ogni giorno. Vorrei nominare anche Luca Vitali, che mi è sempre stato vicino, soprattutto nei periodi meno positivi, dandomi tanti consigli: per un giovane come me, avere una figura così al proprio fianco è importantissimo”.

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