Brescia, l’impresa resta a metà: Kazan esce alla distanza e non dà scampo alla Germani

6 Novembre 2019 · #EuroCup

La Germani Brescia Leonessa non riesce nell’impresa di espugnare il fortino di Kazan, capolista in solitaria al comando del Girone C della 7DAYS EuroCup. Bissare il successo della gara di andata disputata tra le mura amiche è un sogno che non si è avvera, nonostante 30′ giocati alla grande da una Leonessa priva di una delle frecce più pericolose al proprio arco, l’assente Awudu Abass.

Brescia, dunque, cade alla Basket Hall Kazan con il punteggio di 77-63. Tuttavia, se l’esito del match non è del tutto imprevedibile, la voglia di combattere della Leonessa non deve passare inosservata: in partita e gagliarda per tutto il primo tempo, la Germani perde colpi alla distanza, quando il gap tra le due formazioni inizia a dilatarsi fino alla presa di comando totale di Kazan, che sigilla la vittoria solo negli ultimi minuti, portandola a casa comunque con merito.



La potenza offensiva dei padroni di casa suona la carica già nelle prime battute e dopo soli 3′ Kazan conduce 11-4. Tra i ranghi della Leonessa, però, spicca la verve di Vitali che, approfittando di qualche scricchiolio della difesa avversaria, prende per mano il gruppo e conduce a spada tratta la rapida risalita della sua squadra, cinica nel fermare in tempo una potenziale emorragia e ad accorciare il divario nel punteggio sul -1 dopo i primi 10′ (20-19).

Kazan aggredisce, ma la Leonessa pareggia l’energia russa, ribattendo con altrettanta convinzione: Brescia è viva e lotta. L’Unics mette la freccia del sorpasso solo con una tripla piazzata da Smith nei pressi della sirena e archivia il primo tempo sul 37-34.

Il rientro dagli spogliatoi della Leonessa è più sofferto, di pari passo con i colpi inferti dal roster russo, che emerge in maniera prepotente, con un upgrade difensivo degno di nota. Kazan è difficilmente contenibile e trova terreno fertile per un buon allungo, non ancora decisivo ma certamente pesante per Brescia, costretta a incassare anche uno sfortunato buzzer beater di McCollum alla fine del terzo periodo.

Nell’ultimo quarto i russi premono nuovamente il piede sull’acceleratore e toccano un +12 che per Brescia non fa ben sperare, specialmente considerando la grande difficoltà con la quale la Leonessa cerca, senza trovarla, maggior fluidità in attacco. L’Unics sale in cattedra e incanala il destino del match nella propria direzione. Se l’idea di ribaltare le sorti è ormai lontana, la Leonessa onora comunque l’impegno in terra russa fino all’ultimo minuto, rendendosi protagonista nel complesso di una buona performance contro una delle teste di serie di tutta l’EuroCup.

Il prossimo appuntamento della Leonessa è fissato per domenica 10 novembre (ore 12.00) al PalaLeonessa A2A per la sfida di campionato contro la Openjobmetis Varese. Il prossimo incontro di EuroCup, invece, è in programma mercoledì 13 novembre (ore 20.45) sul parquet casalingo contro la Joventut Badalona, altra tappa fondamentale di un percorso che per il momento non ammette soste di alcun tipo.



“Abbiamo combattuto per 40′, giocando contro una squadra dal grande talento, che abbiamo affrontato alla pari per 30-32′ – le parole di coach Esposito a fine partita -. Contro un roster attrezzato e forte come quello di Kazan, per vincere è necessario giocare bene per tutti i 40′. Alla fine, invece, ci è venuta meno un po’ di energia, anche perché siamo venuti qui senza uno dei nostri migliori giocatori, e abbiamo permesso all’Unics di trovare tiri facili in attacco”.

“Abbiamo mostrato un’ottima difesa per 33 minuti, ma negli ultimi 6-7′ abbiamo commesso troppi errori in difesa, lasciando ai russi qualche rimbalzo in attacco di troppo e e permettendo a Smith e McCollum di prendere i tiri che hanno dato a loro il vantaggio decisivo – conclude Esposito -. Ora testa alla prossima a partita di campionato, mentre in EuroCup abbiamo due gare casalinghe da disputare e da vincere per provare a centrare il traguardo delle Top 16”.


UNICS KAZAN-GERMANI BRESCIA LEONESSA 77-63 (20-19, 37-34, 59-51)
Unics Kazan: Sergeev ne, Morgan 6 (1/5), McCollum 20 (3/7, 3/7), Tyus 14 (6/8), Likhodei 7 (2/2, 1/1), Klimenko 6 (2/4), Smith 19 (2/7, 5/6), Mantzaris 2 (0/3, 0/3), Palsson 3 (0/3, 1/1), Anoshin, Kolesnikov, Wilson. All: Priftis
Germani Brescia Leonessa: Zerini 6 (2/3), Warner 4 (2/3, 0/1), Cain 2 (1/1), Vitali 14 (5/6, 1/3), Laquintana, Lansdowne 8 (2/7, 1/4), Naoni ne, Guariglia 2 (1/1), Horton 9 (2/3, 1/4), Moss 11 (2/4, 2/3), Sacchetti 7 (2/5, 1/3). All: Esposito
Arbitri: Javor (SLO), Kartal (TUR) e Peerandi (EST)
Note: Tiri da 2: Kazan 16/40 (40%), Brescia 19/37 (51%) | Tiri da 3: Kazan 10/24 (42%), Brescia 6/18 (33%) | Tiri liberi: Kazan 15/16 (94%), Brescia 7/10 (70%) | Rimbalzi: Kazan 33 (24 RD, 9 RO), Brescia 35 (27 RD, 8 RO)

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