Uniti si vince: con sacrificio e testa, la Leonessa supera la corazzata Venezia

Serie A 12 Gennaio 2019

Uniti si vince. Anche quando si tira da 3 punti con il 12% (2/16). Anche quando si sbagliano 14 tiri liberi (14/28, 50%). Anche segnando 72 punti, quando la media stagionale è di 78.4. Anche quando un giocatore come David Moss gioca per oltre 32′ nel ruolo di playmaker. Perché la pallacanestro è così: si vince quando si gioca tutti insieme, quando si lavora in campo per un’unica causa, senza guardare le percentuali individuali, quando si getta letteralmente il cuore oltre l’ostacolo, che sia un momento negativo, le assenze o semplicemente un avversario di altissima qualità come l’Umana Reyer Venezia.

Si spiega così la sesta vittoria in campionato della Germani Basket Brescia, che in un bollente PalaLeonessa supera 72-70 la squadra di De Raffaele, arrivata a Brescia occupando meritatamente la seconda posizione della classifica. Una vittoria tutt’altro che casuale, dettata dalla voglia ma anche da giocate importanti di una Leonessa scesa in campo con le idee chiare e la voglia di far male sportivamente ai propri avversari.

I 28 punti che Brescia lascia alla Reyer nei secondi 20′ di gara sono la chiave di una partita che la Germani aveva approcciato nel modo giusto (22-17 l’esito del primo quarto), ma che si era incanalata in binari poco propizi nel secondo periodo, al termine del quale gli ospiti erano andati all’intervallo sul +8.

Senza soffermarsi a pensare a un periodo tutt’altro che positivo e a un cammino con troppi alti e bassi, Brescia è rientrata in campo con la faccia giusta e la voglia di farsi largo verso un futuro che, se affrontato nello stesso modo, sarà sicuramente diverso dal recente passato. I 20 punti di Hamilton, i voli di Cunningham (17 punti con 4 schiacciate), la potenza di Beverly (14 punti e 5 affondate nel canestro avversario) e le giocate difensive di tutti gli altri, a cominciare da Zerini, sempre piegato sulle gambe, sono state la linfa della rimonta bresciana.

E con un Moss che a un certo punto sembrava poter essere su ogni linea di passaggio, la possibilità di vincere la gara si è concretizzata minuto dopo minuto, anche se la partita è arrivata punto a punto. In un finale thrilling, vissuto in apnea da tutti i 4.225 tifosi presenti sugli spalti del PalaLeonessa e caratterizzato da lunghi conciliaboli davanti al monitor dell’Instant Replay, la Leonessa ha portato a casa la vittoria. Bella, liberatoria e tremendamente preziosa. Punto di partenza per un girone di ritorno nel quale Brescia vuole lasciare il segno.

ANDREA DIANA – “Stasera la squadra ha fatto un lavoro straordinario, parlare di questa vittoria come di un’impresa è quasi riduttivo. La nostra difesa è stata eccezionale, concedendo solo 28 punti nel secondo tempo a una squadra come Venezia che ne aveva segnati 42 nei primi due quarti. Abbiamo chiuso l’area come prevedeva il nostro piano partita e ci siamo buttati su tutti i palloni.

È stata una gara di grande sacrificio, solo in questo modo si battono squadre forti come la Reyer. Le basse percentuali che abbiamo tenuto ai liberi e da tre e quella ai tiri liberi enfatizzano ancora di più lo sforzo che abbiamo profuso per portare a casa il risultato. Ma tutto parte dalla difesa.

Tutti i miei giocatori stasera avevano in testa la squadra: Moss ha giocato 32′ da playmaker, Laquintana è sceso in campo anche se influenzato. Aver visto la squadra che si sacrifica mi dà tanta felicità e soddisfazione: abbiamo lavorato sodo durante la settimana e il lavoro paga sempre”.

GERMANI BASKET BRESCIA-UMANA REYER VENEZIA 72-70 (22-17, 34-42, 56-55)
Germani Basket Brescia: Hamilton 20 (6/12, 2/6), Abass 6 (3/6, 0/3), Mensah ne, Laquintana 2 (1/3, 0/1), Cunningham 17 (7/13, 0/1), Caroli ne, Dalcò ne, Beverly 14 (5/7), Zerini 5 (2/3), Moss 3 (1/3, 0/3), Sacchetti 5 (1/1, 0/2). All: Diana
Umana Reyer Venezia: Haynes 3 (0/1, 1/3), Stone 10 (1/2, 2/2), Bramos 4 (1/2, 0/4), Tonut 11 (2/3, 1/5), Daye 13 (4/5, 1/2), De Nicolao, Washington 14 (3/3, 1/3), Biligha 6 (3/3), Giuri (0/1), Mazzola, Cerella ne, Watt 9 (3/7). All: De Raffaele
Arbitri: Bettini, Borgioni e Boninsegna
Note: Tiri da 2: Brescia 26/48 (54%), Venezia 16/27 (59%) – Tiri da 3: Brescia 2/16 (12%), Venezia 7/19 (37%) – Tiri liberi: Brescia 14/28 (50%), Venezia 17/20 (85%) – Rimbalzi: Brescia 37 (23 RD, 14 RO), Venezia 25 (23 RD, 2 RO)

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