Bresciaoggi – La Centrale meraviglia adesso non si pone limiti

20 gennaio 2015

Otto vittorie di fila, il primato in classifica, la qualificazione alle «final six» di Coppa Italia, avere in squadra alcuni giocatori che fanno gola anche al piano di sopra, una palazzetto sempre pieno e soprattutto la consapevolezza di aver creato qualche cosa di importante per la città. Matteo Bonetti è l’artefice principale di questo sogno diventato realtà. La barba lunga che non si taglierà per scommessa, sino a quando a quando la Centrale non perderà, l’abbraccio durato quasi un minuto (cronometrato) con Justin Brownlee e la corsa sfrenata con tanto di scivolata sotto la curva con i giocatorii. «Sono matto, lo so – premette il patron della Leonessa -. Ma sono fatto così. Quando si vince in questo modo, dando spettacolo, davanti a un pubblico così numeroso, coinvolto e coinvolgente, divento davvero matto. Sono felice e per qualche ora dimentico tutte le fatiche che devo sostenere quotidianamente con mia moglie e i miei più stretti collaboratori, per tenere viva questa fantastica realtà». E quella barba lunga… «Una scommessa nata per caso negli spogliatoi dopo una vittoria il mese scorso – spiega Bonetti -. Uno dei nostri giocatori mi ha sfidato e cosa dovevo fare? Scommessa accettata e ora spero di non dovermela più tagliare, anche se so che prima o poi capiterà». Un sogno i 26 punti in classifica e il primato in A2 Gold quando ormai si è superata la boa di metà stagione: «Davvero impensabile. Ma devo essere onesto: sin dall’estate scorsa questa squadra mi aveva impressionato per la grande coesione. Alla base di tutto c’è questa grande unione di intenti. Una squadra che primeggia, pur senza veri numeri uno. Tutti bravi giocatori, alcuni che io reputo sopra la media, ma in generale questa è una formazione che interpreta benissimo lo spirito del gioco di squadra: il collettivo. Certo, poi ci vogliono altre qualità per stare davanti e vincere le partite, ma la giusta chimica del gruppo è il motivo principale per cui adesso siamo primi in classifica». Altra vittoria del Basket Brescia Leonessa è l’essere riuscito a riempire il San Filippo in ogni gara casalinga; «Ci credete se vi dico che questo è l’aspetto che più mi inorgoglisce? – sottolinea patron Bonetti -. È una scommessa già vinta. Me lo ricordo benissimo lo scetticismo di tanti, quando incominciammo questa avventura. Gli scettici sono stati serviti, mentre noi ci godiamo questa continua festa che ogni domenica si ripete con gli spalti strapieni. E poi quello che mi stupisce ogni volta è il coinvolgimento che la squadra riesce a ottenere da ogni tifoso presente. Bellissimo!». Unica nota leggermente stonata, in una serata perfetta, lo striscione esposto all’inizio partita dagli Irriducibili. Sul solito lenzuolo bianco, la scritta in azzurro citava: Ennesima Illusione Bresciana, con il chiaro riferimento all’Eib. «Al momento ero sorpreso -precisa Bonetti -. Non riuscivo a capire cosa fosse successo di così importante di una situazione della quale la società è informatissima. Si era solo sparsa una voce, rivelatasi infondata, di alcune difficoltà su chi deve costruire il nuovo Eib. Ma è tutto risolto. Abbiamo chiarito anche con il sindaco Emilio Del Bono: è stata un’incomprensione. Certo, se per il match con Torino di domenica avessimo avuto l’Eib…». “

Folco Donati

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