Giornale di Brescia – Cercasi pokerissimo ma Barcellona non è un bluff

28 dicembre 2014

Finora sempre sconfitta in trasferta, come la sola Veroli, Barcellona rende visita oggi alla Centrale che nelle sei partite disputate al San Filippo ha ottenuto cinque vittorie, cedendo di di misura dalla capolista Verona ed è reduce da quattro successi consecutivi. Con questi presupposti la gara odierna (ore 18, diretta su radio Bresciasette, aggiornamenti in tempo reale su www.giornaledibrescia.it) sembrerebbe destinata a non avere storia, ma le insidie non mancano. A partire dall’assenza di Nelson, che non ha ancora smaltito l’infortunio muscolare procuratosi quindici giorni fa con Agrigento. Rispetto alla trasferta di Napoli la Centrale potrà però contare su un Alibegovic pienamente recuperato al termine di una settimana nell’insieme positiva, nonostante qualche acciacco di Loschi e i due punti di sutura al labbro di Tomasello. La Sigma è poi avversaria da non sottovalutare, nemmeno lontano da casa: a Torino, contro una formazione che fa del fattore campo il suo punto di forza (6/6 al PalaRuffini), la squadra di Perdichizzi ha guidato a lungo nel punteggio, disponendo ancora di 7 punti di vantaggio al 36′. Anche la precedente battuta d’arresto, patita a Jesi, ha l’amaro sapore della beffa, essendo giunta al termine di una gara che ha visto gli ospiti avanti per 38 minuti, per poi fallire con Da Ros la «bomba» che avrebbe rinviato il verdetto all’overtime. Nulla di strano dunque che coach Diana predichi prudenza: «Incontriamo un’avversaria che sta attraversando un buon momento di forma, in grado di cancellare la domenica sul parquet tutti i problemi societari, esprimendo una pallacanestro di altissimo livello: hanno sfiorato l’impresa a Torino e vinto con un buon margine in casa su Biella. Il loro gioco si basa molto sull’uno contro uno di Kelley e sulla pericolosità di due giocatori interni, Carri e Da Ros che assicurano esperienza e qualità e rappresentano indubbiamente una delle migliori coppie di lunghi del campionato». Sulla stessa lunghezza d’onda il pivot biancoblù Alessandro Cittadini: «Ci aspetta una partita tosta, contro un’avversaria che cercherà di ottenere una vittoria di prestigio su uno dei parquet più difficili dell ‘A2 Gold. Per quanto mi riguarda sotto canestro me la vedrò con un amico e grande giocatore qual è Garri, già mio compagno di squadra (a Livorno nel 2000/01, ndr) uno dei centri più forti del campionato; anche gli altri componenti del roster meritano comunque grande attenzione e rispetto. Noi però siamo pronti per disputare una grande partita». In effetti nell’ultima apparizione al San Filippo, il 2 marzo scorso con la maglia di Ferentino (che si impose 90-75) Garri realizzò 23 punti in poco più di 19 minuti con 7/9 da 2,2/2 da 3,3/3 dalla lunetta e 30 di valutazione, mentre attualmente è il quarto rimbalzista del campionato, primo degli italiani, con 8.9 palloni, e secondo assoluto, appaiato a Brownlee, per quelli catturati in difesa. Ma Barcellona presenta altri elementi di qualità, come l’esperto play «Tre» Kelley, già avversario della Centrale di Dell’Agnello con la Biancoblù Bologna e l’ala canadese-giamaicana Shepherd, formidabile schiacciatore che tira da 2 con il 58%. Tra gli italiani, oltre al pluricitato Garri, si segnalano l’esperta guardia Maresca, il «lungo» Da Ros, in classifica nella palle recuperate e nei rimbalzi d’attacco, ma anche la ventiquattrenne torre Jacopo Borra, 2.16 di scuola Fortitudo. Come dire che per calare il primo pokerissimo della stagione servirà la miglior Centrale, magari con un Brownlee che torni a fare… l’americano a completamento di una positiva settimana di lavoro. Un’ora prima della partita verrà presentato «La pallacanestro… dalla A alla Z», nuova fatica editoriale del patron Matteo Bonetti, sorta di vocabolario satirico con oltre trecento voci.

Franco Bassini

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Ferentino-Verona è il big match della penultima giornata del girone d’andata di A2 Gold. I ciociari sono la squadra del momento (e anche qualcosa di più…) avendo una striscia aperta di sette successi, seconda in assoluto soltanto a quella della loro avversaria, capace di partire con nove vittorie. Lo scontro tra la prima e la terza della classifica offre alla Centrale una ghiotta occasione per appaiare gli scaligeri al primo posto, ovvero allungare sui laziali, senza dimenticare che il calendario propone un altro confronto destinato a fare il gioco dei biancoblù. Torino (che ha ceduto Amoroso a Pistoia) ospita Casale in un derby dall’ esito niente affatto scontato, nonostante la Manital (reduce da una settimana agitata sotto il profilo societario) in casa abbia sempre vinto. Passando dalle prime alle ultime registriamo il rinvio all’8 gennaio di Forlì-Veroli, i due sodalizi più in difficoltà in un panorama che presenta altre piazze in sofferenza. Tra queste Napoli, che oggi a Biella non schiererà né Jackson, né Brooks. Il programma (ore 18) Ferentino-Verona; Jesi-Trieste; Brescia-Barcellona; Mantova-Agrigento; Casalpusterlengo-Trapani; Torino-Casale Monferrato; Biella-Napoli. Forlì-Veroli rinviata all’8 gennaio. La classifica Verona punti 22; Brescia 20; Ferentino e Torino 18; Casale Monferrato 16; Mantova 14; Agrigento, Barcellona, Biella e Trapani 12; Napoli 10; Jesi 8; Casalpusterlengo 6; *Forlì 5; Veroli 4. *3 punti di penalizzazione

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