L’angolo tecnico di Andrea Diana: Brescia Vs Casale Monferrato

30 novembre 2013

Diana

Quali sono i punti forti e i punti deboli di Casale Monferrato?
Casale è una squadra che fino ad ora ha raccolto molto meno di quanto ha seminato. E’ a soli 4 punti nonostante vanti tra le proprie fila giocatori del calibro di Martinoni, Casini, Bruttini, Cutolo, tutti molto esperti per la categoria. Diciamo che fino ad ora il loro punto debole sono state le percentuali al tiro, soprattutto per il tiro dalla distanza, aspetto decisamente inusuale viste le caratteristiche dei giocatori, e quindi da non sottovalutare. Il punto di forza è una difesa uomo contro uomo molto aggressiva, capace di togliere tiri ai giocatori esterni. Non a caso è la terza del campionato, con soli 70 punti subiti a partita.

Quale potrà essere il giocatore chiave di Casale su cui porre la massima attenzione?
Diciamo che gran parte dei palloni passa tra le mani dei due americani, Dillard e Jackson. Penso che il primo, playmaker della squadra, sia il giocatore su cui porre la massima attenzione. E’ un giocatore che non deve prendere velocità e soprattutto non possiamo permetterci di lasciargli liberi tiri dentro l’area. I nostri playmaker sono chiamati a fare un grande lavoro difensivo contro di lui, con la responsabilità di non farsi battere negli 1 contro 1.

Su cosa si basa il gioco di Casale? Cosa bisogna fare per “bloccare” i loro meccanismi offensivi e difensivi?
L’attacco di Casale è basato principalmente sulla capacità dei due americani di crearsi dei vantaggi, bravi poi a finalizzare o a mettere i compagni in condizione di eseguire tiri aperti. Il fatto di avere in squadra due “lunghi” atipici come Martinoni e Cutolo consente loro di avere molta più pericolosità sul perimetro. L’obiettivo nostro sarà quello di non concedere tiri troppo aperti e quindi non mettere in ritmo i loro tiratori. Come già detto in precedenza la forza di Casale fino ad ora è stata la difesa, quindi l’idea di far muovere la palla limitando l’uso dei palleggi potrebbe crearci dei vantaggi che dovremo saper sfruttare.

La chiave del match?
La chiave del match sarà la nostra capacità di aggredire la partita, soprattutto in fase difensiva. Con l’obiettivo di ripartire dall’ottima intensità difensiva vista negli ultimi due quarti di domenica scorsa  a Ferentino, grazie alla quale abbiamo concesso solo 28 punti agli avversari.  Buona partita a tutti, FORZA!!!

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