L’avversario di Brescia: A|X Armani Exchange Milano

28 settembre 2018 · #Supercoppa 2018

Dagli applausi scroscianti del PalaGeorge, che accompagnarono l’uscita di scena della Germani negli ultimi playoff, alla prima gara ufficiale della Leonessa nella nuova stagione 2018-2019 l’elemento di connessione è rappresentato dall’Olimpia Milano. Le scarpette rosse furono avversarie allora in quella semifinale playoff e sono avversarie oggi nella semifinale di Supercoppa 2018, evento che apre ufficialmente la stagione italiana dei canestri. Tanto è cambiato da quel giorno di maggio per quanto riguarda Brescia, un po’ meno parlando di Olimpia, che riparte da coach Pianigiani con lo scudetto cucito sul petto (e lo scettro di detentrice della Supercoppa) affrontando Brescia per la 30/ma volta nella sua storia.

LA SQUADRA – Può apparire spicciola retorica ma è la pura e semplice verità: anche questa stagione, Milano è la squadra da battere. Dinnanzi alla caratura del roster dell’Olimpia, le altre squadre retrocedono inevitabilmente al grado di sfidante. In totale controtendenza rispetto al recente passato,  l’Olimpia riparte da un nucleo di ben otto giocatori riconfermati rispetto alla scorsa stagione. Micov, Kuzminskas, Jerrels, Cinciarini, Gudaitis, Tarczewski e Bertans, a cui si aggiunge Fontecchio, tornato alla base dopo il prestito a Cremona.

Ciò fa si che coach Pianigiani possa disporre di un’ampio e collaudato gruppo di giocatori all’interno del quale sono stati inseriti altri 5 innesti di eccelso livello. Agli italiani Amedeo Della Valle, Christian Burns (vecchia conoscenza bresciana) e Jeff Brooks (da poco dotato di passaporto italiano) si aggiungono Nemanja Nedovic, guardia serba rapidissima proveniente da Malaga, e soprattutto Mike James, il nome che stuzzica maggiormente la fantasia dei tifosi biancorossi. Un roster di 13 giocatori che, almeno sulla carta, appare di un gradino superiore al livello medio degli altri roster di Serie A. Ma – si sa – è sempre il campo a decidere e calibrare gli effettivi valori delle squadre.

LA PRESEASON – Il precampionato di Milano è stato di altissimo livello, sia dal punto di vista degli avversari affrontati che per il gioco espresso. In totale, le partite disputate dall’Olimpia in preparazione della stagione sono state 9, con 7 vittorie conquistate, nella maggior parte dei casi con uno scarto abbondante (15.3 punti di distacco medio, con il picco di +34 nell’amichevole contro Varese). Merito di un attacco che ha tenuto i giri del motore alti fin da subito nonostante le assenze dei giocatori impegnati nei ritiri con le nazionali. Le uniche squadre che sono riusciti ad inceppare la martellante preseason milanese sono state la Dinamo Sassari di coach Esposito, impostasi per 94-76, e il Fenerbahce di Obradovic, affrontato due volte dall’Olimpia durante il precampionato.

SOTTO LA LENTE: MIKE JAMES – Inutile girarci intorno, l’interesse suscitato dall’arrivo al Forum di Mike James è stato notevole. La combo guard dell’Oregon è reduce da una stagione spesa fra Stati Uniti (36 partite NBA con Phoenix e New Orleans a 9.3 punti a gara) e Grecia, dove con il Panathinaikos ha conquistato il secondo titolo nazionale in due stagioni. James è uno dei soli 4 giocatori ad aver disputato l’intera preseason con l’Olimpia, dal primo scrimmage all’ultima partita del torneo a Zara, scendendo sempre in campo e facendo ciò che gli riesce meglio: segnare a ripetizione. Nelle 9 partite disputate, l’ex Pana ha messo a referto oltre 22 punti di media, prendendosi 1/4 dei tiri di squadra di Milano che, con lui in campo, è risultata più propensa al gioco in transizione e alla ricerca del tiro rapido. In tale ottica, l’intesa di Mike James con Vlado Micov, appostato dietro l’arco pronto per uno scarico, è apparsa fin da subito ottima.

Newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti sulla vita della squadra e numerose offerte esclusive