7DAYS EuroCup, le avversarie della Leonessa: AS Monaco

13 agosto 2018

AS Monaco affonda le sue radici cestistiche nel 1928, quando la già esistente società calcistica del principato decise di dotarsi di una squadra di basket, divenendo a tutti gli effetti una polisportiva. Tornata nel massimo campionato francese di pallacanestro nel 2015 dopo 14 anni di purgatorio nelle serie cadette, la squadra capeggiata dal nuovo patron ucraino Sergei Dyadechko e guidata in panchina da coach Zvezdan Mitrović ha iniziato un ciclo di successi in patria, vincendo per tre volte consecutive (2016, 2017 e 2018) la coppa nazionale francese. In campionato, pur chiudendo al primo posto la regular season per tre anni consecutivi, non è ancora riuscita ad imporsi nei playoff che assegnano il titolo.

Quella appena terminata è stata la stagione nella quale la squadra monegasca è arrivata più vicina al traguardo della vittoria del titolo, fermandosi solamente in finale, dove si è dovuta inchinare a Le Mans nella decisiva Gara 5, persa con il punteggio di 74-76. La scorsa stagione, inoltre, per il club monegasco è stata foriera di successi anche in campo europeo: i biancorossi, infatti, hanno raggiunto le Final 4 della Champions League FIBA, disputate ad Atene. A OAKA i monegaschi hanno battuto in semifinale i tedeschi di Ludwigsburg, salvo cedere il passo in finale all’AEK Atene, che li ha costretti a fermarsi di nuovo a pochi centimetri dal traguardo. Reduci dalle ottime prestazioni nella competizione targata FIBA, presa coscienza dei propri mezzi e con un anno in più di esperienza alle spalle, AS Monaco ha deciso di cimentarsi nella 7DAYS EuroCup per la la stagione 2018-2019 per la prima volta nella sua storia.

IL ROSTER

Ripartire senza smantellare del tutto il roster che nella passata stagione si è giocato la possibilità di alzare ben tre trofei, questo il mantra seguito in estate per la costruzione della squadra per il 2018-2019. Sono ben otto i giocatori riconfermati, fra cui gli statunitensi Gerald Robinson e D.J. Cooper e il centro bosniaco Elmedin Kikanovic. Nuova stagione in maglia biancorossa anche per il francese Paul Lacombe reduce, a ventinove anni, della sua miglior stagione in carriera dal punto di vista realizzativo. Sul fronte nuovi arrivi, Derek Needham, vecchia conoscenza del nostro campionato visto a Reggio Emilia per quindici mesi, è giunto in Francia per rimpolpare il reparto degli esterni mentre Ian Hummer, ala forte americana di 201 cm e con un illustre passato universitario a Princeton, garantirà solidità al reparto lunghi.

IL COACH

Se il roster monegasco è dunque rimasto in gran parte immutato, il cambio più significativo è avvenuto in panchina. La sensazione che si fosse chiuso un ciclo ha portato la società a rinnovare la guida tecnica, salutando coach Mitrović, accasatosi all’ASVEL Villeurbanne. Il suo posto in panchina è stato preso da Sašo Filipovski, coach sloveno che, durante i suoi trascorsi sulle panchine europee, nel 2011 si è seduto anche su quella della Virtus Roma, pilotandola fino a fine stagione con 10 vittorie in 22 partite fra coppa e campionato. Adesso, dopo due stagioni passate in Turchia alla guida del Banvit, Filipovski approda nel Principato di Monaco, incaricato di inaugurare un ciclo vincente sulle fondamenta di quello appena concluso

SOTTO LA LENTE

Inutile asserire che in una squadra immutata per 8/10 il reale punto di forza sia dato da un gruppo che lavora e gioca insieme da più di anno. Basandosi sui singoli, il pericolo pubblico numero uno nel roster monegasco è Gerald Robinson, guardia rapidissima e dotata di un eccellente tiro (14.9 punti per gara con il 40% da tre e 3 assist di media smazzati a gara nell’intera stagione 2017-2018) che ormai può considerarsi un veterano delle leghe europee, nelle quali milita da quando è uscito dal college. Accanto all’argento vivo di Robinson, da tenere sott’occhio c’è anche la polivalenza di Elmedin Kikanovic, centro bosniaco di 2.11, che ha chiuso la scorsa stagione a 14.1 punti a gara dimostrando di sapere segnare sia in pick & roll che in post basso. I due, che in campo si cercano spesso e altrettanto spesso si trovano a meraviglia, saranno compagni di squadra per la terza stagione consecutiva, contando anche i loro trascorsi all’Alba Berlino.

L’ARENA

AS Monaco gioca le sue partite casalinghe alla Salle Gaston Médecin, arena da 3.700 posti situata nel quartiere di Fonteville e facente parte del complesso di impianti sportivi nel quale è compreso anche lo Stade Louis II, campo da gioco della sezione calcistica del club. L’arena, costruita nel 1983 e ampliata nel 2016 per il ritorno in Pro A della squadra di casa, è dedicata al più importante atleta monegasco della storia, Gaston Médecin, decatleta che partecipò alle olimpiadi di Parigi 1924 e Amsterdam 1928.


ANDATA: MERCOLEDÌ 3 OTTOBRE ALLE ORE 20.30 @ PALALEONESSA
RITORNO: MERCOLEDÌ 7 NOVEMBRE ALLE ORE 19.45 @ SALLE GASTON MÉDECIN


ULTIMO AGGIORNAMENTO | LUNEDÌ 13 AGOSTO 2018

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