Avellino vs Brescia, l’importanza dei pivot: sfida stellare sotto le plance

26 gennaio 2018

Domenica sera solo una tra Sidigas Avellino e Germani Basket Brescia potrà mantenere la palma di prima della classe, issandosi in vetta alla classifica di Serie A. La posta in palio al PalaDelMauro, dunque, è altissima ed entrambe le squadre cercheranno di far leva su tutti i propri punti di forza per superare gli avversari e mettere le mani sui due punti.

Sia Avellino che Brescia fanno molto affidamento ai propri pivot, le cui prestazioni saranno una delle chiavi principali della sfida della 17/ma giornata: Kyrylo Fesenko e Hamady Ndiaye da una parte, Dario Hunt e Benjamin Ortner dall’altra. Il tutto senza dimenticare che nel roster della Sidigas c’è anche Shane Lawal, già campione d’Italia nel 2015 con la maglia della Dinamo Sassari, che riprenderà molto presto a calcare i campi e che certamente sarà una delle carte più importanti della Scandone nel finale di stagione.

Fesenko e Diaye rappresentano una delle coppie più potenti e valide di tutta la Serie A: il centro ucraino (216 cm e 130 kg di peso) ha una media di 8.8 punti e 5.4 rimbalzi a partita e il suo rendimento è in costante crescita da quando è tornato in campo dopo aver saltato 5 gare tra metà ottobre e l’inizio di dicembre, come dimostrano i 21 punti messi a segno la settimana scorsa sul campo della Grissin Bon. Hamady Ndyaie (213 cm e 107 kg) ha approfittato degli spazi lasciati dal suo compagno di reparto, ritagliandosi un ruolo sempre più importante, culminato con la maiuscola prova del Forum di Assago contro l’Olimpia Milano (16 punti e 12 rimbalzi), e collezionando fino a oggi 5.7 punti e 4.6 rimbalzi di media a gara.

In casa Germani chi vivrà una giornata particolare sarà Benjamin Ortner, che a metà dicembre si è sfilato la casacca della Sidigas, con cui ha giocato complessivamente 6 gare, per indossare quella della Leonessa. Il lungo ha disputato fino a oggi 6 gare in maglia biancoblu, con un utilizzo medio vicino ai 9′ e un fatturato di 3 punti e 2 rimbalzi di media a partita.

Il rendimento del centro austriaco è legato a quello del suo compagno di reparto, che nel girone d’andata si è dimostrato uno dei centri più efficaci di tutto il campionato. Con 13.1 punti, 7.4 rimbalzi e 18.4 di valutazione media a partita Dario Hunt si è ritagliato il ruolo di dominatore del pitturato, cosa che ha puntualmente dimostrato anche nella gara d’andata contro Avellino, in cui mise a segno 19 punti in 29′, dividendo il compito di marcare Fesenko e Ndiaye con Aka Fall, oggi ancora fermo ai box.

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