Brescia vs Cremona: Luca Vitali e Travis Diener, due play con grandi affinità

31 dicembre 2017

Che cosa hanno in comune Luca Vitali e Travis Diener? Si tratta di due giocatori che condividono il ruolo, quello di playmaker, che hanno esperienza da vendere in campo (l’emiliano è classe 1986 ed è alla 14/ma stagione nel massimo campionato, lo statunitense è di quattro anni più grande e sta disputando il quinto campionato di Serie A) e che curiosamente nel 2013 fecero parte della spedizione azzurra che disputò Eurobasket in Slovenia.

Simone Pianigiani, che all’epoca ricopriva il ruolo di Commissario Tecnico di Italbasket, convocò i due giocatori per la prestigiosa manifestazione continentale, che l’Italia disputò prima a Capodistria e poi a Lubiana. E se la carriera in azzurro di Luca Vitali prosegue (l’emiliano è arrivato a collezionare 121 partite ed è una colonna del gruppo che sta disputando le qualificazioni al Mondiale del 2019), quella del play di Fond au Lac si è chiusa proprio al termine di Eurobasket 2013, con un totale di 20 presenze e 75 punti all’attivo.

Tra le cose che Vitali e Diener hanno in comune c’è anche la maglia della… Vanoli Cremona. Vitali l’ha vestita complessivamente per tre stagioni (prima nella stagione 2012-2013 e successivamente tra il 2014 e i 2016), Diener ha iniziato a indossarla quest’anno dopo la decisione di tornare in campo dopo 3 anni di inattività, spinto dalla chiamata di quel Meo Sacchetti che Vitali ha ritrovato come Commissario Tecnico della Nazionale nelle recenti gare disputate a novembre.

Le affinità tra i due playmaker di Germani Basket Brescia e Vanoli Cremona, dunque, sono tante. La principale è che le proprie squadre dipendono proprio dalle giocate dei loro costruttori di gioco: Luca più propenso a passare la palla (5.9 assist di media a gara lo pongono al primo posto nella speciale classifica della Serie A), Travis più tiratore e finalizzatore, peraltro con un minutaggio diverso (oltre 30′ in campo per il giocatore di Brescia, 21′ di media per quello di Cremona). Insomma, il 2018 inizia subito con una bella sfida tra due grandi giocatori, tutta da godere: chi la vincerà, darà un grosso contributo alla propria squadra per conquistare il primo successo dell’anno nuovo.

 

Newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti sulla vita della squadra e numerose offerte esclusive