Coach Diana: «Dovremo essere più lucidi e non commettere ingenuità»

2 giugno 2016

diana

Amarezza e delusione nel post Gara 2 al PalaMangano. Ma anche la voglia di non mollare e di tornare in campo sabato in Gara 3 con rinnovata rabbia e fiducia. Ecco le sensazioni di coach Andrea Diana e Mirza Alibegovic.

“Innanzitutto voglio fare i complimenti a Scafati perché ha meritato questo successo  – le parole del coach -: sono stati più continui di noi, su questo non c’è dubbio. Noi rispetto a lunedì sera siamo stati più bravi a contenere Mayo e Portannese, ma appunto siamo mancati nella continuità. Nel primo tempo, poi, abbiamo avuto percentuali inaccettabili al tiro: aspetto determinante secondo me, perché tirando in maniera decente saremmo potuti restare in partita più a lungo, andando magari al riposo a contatto invece che sotto di otto. Nel secondo tempo, invece, siamo stati più fluidi in attacco, ma non è bastato. Cosa è mancato? Ogni volta che rientravamo in gara, concedevamo a Scafati di fare due-tre canestri consecutivi..poi diventa difficile recuperare su questi campi nei minuti finali di una Gara 2 di Semifinale. Adesso torniamo a casa nostra: come livello delle due squadre ci siamo, per vincere dobbiamo fare un piccolo sforzo in più. Dovremo essere più lucidi e non commettere alcune ingenuità e disattenzioni che ci sono costate care sia in Gara 1 sia in Gara 2″.

“La serie non è finita – chiosa Mirza Alibegovic, top scorer della Leonessa -: certo ora è molto dura, ma adesso si gioca a casa nostra e vogliamo vincere Gara 3 e Gara 4 per tornare qui a giocarci il tutto per tutto in Gara 5. Noi ci crediamo e non molleremo di un centimetro”.

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