Coach Diana: “Giocato 17 minuti: non bastano per vincere a questo livello”

22 maggio 2016

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La Leonessa non riesce a chiudere la serie contro Tortona e deve rimandare il discorso qualificazione a Gara 4, in programma lunedì 23 maggio alle 20.30 sempre al PalaFerraris. Queste le parole di coach Andrea Diana e Marco Passera al termine del match.

“Nei primi venti minuti siamo stati semplicemente inguardabili – ha dichiarato Diana -, perché abbiamo concesso tutto quello che non dovevamo concedere. Ma lo siamo stati anche gli ultimi tre minuti, perché abbiamo gestito molto male i possessi decisivi. Quindi, in pratica, abbiamo giocato 17 minuti..e sinceramente non è sufficiente per pensare di meritare di vincere una partita. Siamo arrabbiati certo, ma dobbiamo essere anche consapevoli che a questo livello devi aggredire e non puoi essere aggredito e subire l’intensità di un avversario per tutto un primo tempo. Anche perché poi, quando abbiamo cominciato a difendere, abbiamo recuperato tutto lo svantaggio..ma è chiaro che le rimonte stancano e arrivi nei momenti finali poco lucido. Lunedì dovremo ripartire per forza di cose da quei 17 minuti: senza paura, difendendo forte e giocando insieme in attacco, andando a trovare canestri dove abbiamo maggior vantaggio. Come spiego il primo tempo? Sicuramente la difesa non ha funzionato, non abbiamo messo pressione, non abbiamo aggredito, ma anche in attacco non siamo mai andati a sfruttare, come dicevo prima, i vantaggi in area o non abbiamo mai cercato di trovare tiri aperti. Lunedì dobbiamo giocare con maggior attenzione, perché se arrivi da una palla persa in attacco o da un canestro facile concesso in difesa, devi ritrovare fiducia con un tiro ad alta percentuale, non puoi forzare situazioni di tiro. Ci vuole anche molta pazienza in attacco, altrimenti corri il rischio di perdere palloni o sbagliare tanti tiri e dall’altra parte mettere in fiducia i tuoi avversari. Fernandez e Alibegovic? Come dico sempre, si perde e si vince tutti insieme”.

“Tortona era con le spalle al muro e sapevamo che sarebbe partita forte – le parole di Passera -, quindi ci poteva anche stare di andare sotto, ma il nostro errore è stato quello di sprofondare fino a -19. Poi certo c’è stata una bella reazione, ma anche nel finale siamo stati poco lucidi. Ora dobbiamo mettere la nostra rabbia e la voglia di riscatto nel match di domani sera: vogliamo affrontarla nel migliore dei modi e fare ciò che non siamo riusciti a in Gara 3. Siamo arrabbiati e decisi a fare quel passo in più verso la piena maturità che è appunto vincere lontani dal San Filippo nei playoff”.

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