Da Trapani a Jesi: ecco il 2015 del Basket Brescia Leonessa!

31 dicembre 2015

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38 gare disputate, con 24 vittorie e 14 sconfitte, una striscia di dieci affermazioni consecutive (a cavallo tra 2014 e 2015), una semifinale Playoff, una campagna abbonamenti da quasi 600 tagliandi venduti…è solo una parte del bilancio del Basket Brescia Leonessa nell’anno che sta per chiudersi, un 2015 che ha regalato grandi soddisfazioni a tutta una città e ai sempre più numerosi tifosi della Leonessa dei canestri. Riviviamo allora insieme questi 365 giorni di pane e basket (Brescia Leonessa ovviamente)!

Il nuovo anno della Leonessa comincia con la trasferta di Trapani, che chiude il girone di andata: è il 4 gennaio e Brescia è reduce da cinque vittorie consecutive, che diventano sei con il successo 94-88 in Sicilia, per mantenersi seconda alle spalle di Verona. Una settimana dopo, la seconda trasferta consecutiva porta la Diana band a Jesi, che viene espugnata 85-72 per la settima vittoria consecutiva.

16291353176_bbaafeb718_mIl 18 gennaio arriva Casalpusterlengo al San Filippo e la Leonessa comincia a regalare ai suoi tifosi le emozioni delle rimonte: la striscia non si ferma e tocca quota otto con la vittoria 104-98. La terza di ritorno fa rima con Torino (la gara con Mantova viene posticipata al 28 gennaio), di nuovo in casa. Un’altra gara dalle emozioni forti, che si decide soltanto nei minuti finali e che torinovede la Leonessa uscire dal campo a braccia alzate, nel delirio di un San Filippo stracolmo: 98-96 il risultato finale e nona vittoria consecutiva.

Ah, fate pure dieci, perché tre giorni dopo a Mantova la saga biancoblu conosce una nuova imperdibile puntata, nella vittoria 101-87 al PalaBam (davanti al nostro futuro GM Sandro Santoro, che si sia innamorato lì della Leonessa dei canestri?). Ma visto che, come dice qualcuno, tutte le cose belle prima o poi devono finire, il primo febbraio torniamo ad assaporare l’amaro calice della sconfitta dopo oltre due mesi di soli successi: ci pensa Biella a imporci lo stop 70-68, che non toglie comunque il valore di una straordinaria impresa a una cavalcata diventata già parte della storia del Basket Brescia.

16480983071_da5af20813_mL’8 febbraio si torna al San Filippo, con l’intenzione di ripartire con le buone vecchie abitudini: ma con Casale Monferrato sembra un incubo (finiamo sotto fino a meno 19), prima che una rimonta da antologia permetta a Cittadini e compagni di riemergere fino addirittura al +8 dell’ultimo quarto e conquistare il successo 85-77! Cose che voi umani

Una settimana dopo è la volta di Trieste, in quella che sarà un’anteprima dei playoff: e come accadrà qualche mese dopo, i 15929603453_1ab980719a_mragazzi di Dalmasson non hanno scampo al San Filippo, dove soccombono 96-88 al termine di una bellissima partita. Per l’ottava di ritorno si va a Verona: il PalaOlimpia è pieno zeppo di tifosi della Leonessa, qualcosa come 1.000 sostenitori che rendono caldissima 16577855696_036c1f58a3_ml’atmosfera nel palazzo veronese. La partita non tradisce le attese e regala emozioni forti dall’inizio alla fine, anche se i padroni di casa si dimostrano forse più pronti a questo genere di partite e portano a casa i due punti (76-84). Finisce con i nostri sotto la curva a ricevere l’applauso dell’Onda Blu, sempre più innamorata dei propri ragazzi.

I primi giorni di marzo fanno inevitabilmente rima con Ferentino: prima il confronto in campionato del primo 16704041535_5788a64a8a_mdel mese, vinto dai nostri 93-87 al San Filippo, poi la dolorosa vendetta dei ciociari il giorno 7 (68-80), in occasione delle semifinali di Coppa Italia a Rimini. Brescia ci arriva con l’intenzione di conquistare un trofeo importante, ma si vede sbarrare la strada da Bucci e compagni, che renderanno la vita difficile a Verona in finale (poi vincitrice della competizione).

La Leonessa deve poi fare i conti, nella seconda parte del mese di marzo, con tre settimane di inattività, vista la cancellazione delle sfide contro Veroli e Forlì (ritiratesi dal campionato per motivi economici). Si torna in campo il 23 ad Agrigento e i siciliani approfittano di una Leonessa “arrugginita” vincendo 82-72. I nostri si rifanno il 4 aprile nel match casalingo contro quel che resta di Napoli: un 111-82 facile facile che riporta il sorriso e ci conferma come seconda forza del campionato.

Le ultime due gare della stagione regolare portano in dote altre due battute d’arresto: i giochi in classifica sono già fatti (Brescia matematicamente seconda) e i nostri non riescono ad avere la meglio prima su Barcellona il 12 aprile (86-67 in Sicilia) e in casa contro Trapani (75-76) una settimana dopo. Ma è già tempo di pensare alla post season e assistere da spettatori molto interessati al primo turno tra Trieste e Ferrara.

Il 3 maggio c’è la prima palla a due dei quarti di finale dei Playoff: al San Filippo arriva Trieste, che ha eliminato 17177407098_2b67bc536b_min tre gare Ferrara. L’inizio di gara non è dei più facili, ma nella seconda parte del match prendiamo il controllo e portiamo a casa l’1-0 con il punteggio di 86-78. Trieste in gara 2 sistema le cose, alza l’intensità difensiva e rende la vita non difficile, difficilissima ai ragazzi di coach Diana: serve una magia di Justin Brownlee a tre secondi dalla fine, su assist clamoroso di Juan Fernandez, per decidere le sorti del match (79-77 Brescia) e regalarci il 2-0. Il San Filippo esplode di gioia, ma coach Diana in sala stampa dice che la serie è ancora lunga…

E aveva ragione, perchè a Trieste cambia tutto. O meglio, in gara 3 Brescia ha più volte la possibilità di chiudere i conti ma tiene in vita fino alla fine i ragazzi di Dalmasson. Tonut ringrazia e (visto che di bomba ferisce di bomba perisce) a due secondi dalla fine, forse meno, firma il sorpasso biancorosso (85-84) che vale l’1-2. La Leonessa sembra frastornata e in gara 4 non gioca, per così dire, una delle sue migliori partite…i padroni di casa scappano presto e solo alcuni canestri nel finale rendono meno pesante il passivo: 79-73 Trieste, 2-2 e tutti al San Filippo per gara cinque.

Il 13 maggio in Via Bazoli c’è quell’atmosfera che respiri nelle serate importanti: tutti confidano nei ragazzi di 17631669505_a0c0c02d32_mDiana ma c’è, com’è giusto che sia, un filo di timore che possa essere l’ultima partita dell’anno in casa. San Filippo quindi stracolmo per gara 5 e per spingere la Leonessa dei canestri in semifinale, con la quinta partita della serie che comincia e si dipana lungo il filo della tensione e dell’importanza della posta in palio. Ma stavolta è Brescia a dimostrarsi più pronta dei suoi avversari (ricordate Verona? Allora le sconfitte servono davvero a qualcosa…) e a prendere in mano il match già sul finire del terzo quarto, per non voltarsi mai indietro: 69-55 il risultato finale per i nostri e semifinale contro Torino.

Gara 1 va in scena il 17 maggio: l’Onda Blu riempie il San Filippo e la serata è caldissima in tutti i sensi. Torino è 17620826798_a1ac080c82_msignora squadra e scava subito un divario importante (46-30 all’intervallo, 59-42 a metà del terzo quarto), ma se i nostri sono leoni un motivo ci sarà no? Parziale di 11-0 a inizio quarto periodo, parità riacciuffata a quota 64 e secondo vantaggio della partita (dopo il 3-2 iniziale) sul 70-67! Vinciamo 78-73 davanti non a un’onda, a una marea blu impazzita, in delirio, in estasi..siamo 1-0 e il sogno sembra non finire mai.

Torino, però, ci riporta con i piedi per terra due giorni dopo in gara 2. Altro match condotto dall’inizio e gestito da grande squadra (22-13 alla fine del primo quarto, 49-25 a metà gara): ai nostri stavolta non riesce l’impresa in rimonta, nonostante un’altra prova all’insegna dell’orgoglio e della generosità (meno 9 a quattro minuti dalla fine). I gialloblu vincono 85-74 e pareggiano la serie.

In Piemonte si conclude la nostra stagione 2014/2015: gara 3 è senza storia (89-68), mentre in gara 4 la storia vuole farla Brescia: coach Diana sorprende tutti con la difesa a zona e imbriglia l’attacco di Torino. Un match bellissimo si trascina sui binari dell’equilibrio fino agli istanti conclusivi: Giachetti fa 2/2 dalla lunetta per impattare a quota 81 e a noi spetta il tiro per riportare tutto in parità e tornare al San Filippo, ma la conclusione di Juan Fernandez trova solo il ferro. Si va all’overtime, dove Torino trova energie insperate e vince 91-86, conquistando la finale. Ai nostri leoni l’applauso e l’abbraccio non solo dei tantissimi tifosi giunti al PalaRuffini ma di una città intera per una stagione magnifica e al di sopra di ogni aspettativa.

La seconda parte dell’anno, come si dice, è storia recente: il 21 agosto la Leonessa dei canestri alza il sipario 20654330258_37fe1c5d39_msulla nuova stagione. Si parte dall’Onda Blu, che risponde in massa alla campagna abbonamenti “La gente come noi non molla mai” (quasi 600 tagliandi venduti) e si continua con la conferma di coach Andrea Diana, Juan Fernandez, Alessandro Cittadini (nominato nuovo capitano), Mirza Alibegovic e Marco Passera. Graziella Bragaglio, Matteo Bonetti e Marco Abbiati danno poi il benvenuto al nuovo General Manager, Sandro Santoro, agli yankee Reginald Holmes e Damian Hollis, all’ex Torino Davide Bruttini, ai giovani Davide Speronello e Leonardo Totè, e al grande ritorno di Franko Bushati. Il San Filippo esplode già di entusiasmo e non vede l’ora di respirare l’aria del campionato.

Poco più di un mese e ci siamo. La prima palla a due della stagione va in scena a Legnano il 4 ottobre, dove la 21508985834_1ba3b57df4_mLeonessa conquista un’importante affermazione con il punteggio di 82-73, al termine di una partita in cui sono Mirza Alibegovic e Damian Hollis a mettersi soprattutto in mostra. Una settimana dopo l’atteso esordio casalingo contro un’altra ex Silver, Matera: i nostri conducono tutto il match ma non ammazzano mai la partita fino all’inizio del quarto periodo, quando piazzano l’allungo decisivo. 103-87 il risultato finale e seconda vittoria della stagione, con buoni segnali anche da Reginald Holmes (qui al tiro).

La prima sconfitta della nuova stagione arriva in trasferta alla terza giornata: Roseto (più tardi in grado di 22486115096_2e3c902a7d_mconquistare sei vittorie consecutive e di issarsi fino al quarto posto) disputa una gara di intensità pazzesca, sorprende i nostri e vince 88-74, nonostante un tentativo di rimonta nel finale. La Leonessa non si scompone e si rialza subito davanti al proprio pubblico: il 25 ottobre è Ravenna a soccombere 67-60 al San Filippo, dopo una partita molto difficile (50-50 il terzo parziale), in cui risultano decisive le giocate nel finale dei giocatori di maggior esperienza come Fernandez, Cittadini e Bushati.

Venerdì 30 ottobre si anticipa la quinta giornata in quel di Chieti: i nostri partono forte e alla pausa lunga sono avanti 41-27. Nel terzo periodo i padroni di casa rientrano in partita, ma nell’ultimo e decisivo parziale riusciamo 22562092188_bb49d6e688_ma gestire il vantaggio e a prevalere 73-70 (Bushati 16 punti). Il nostro campionato continua con le sfide ravvicinate contro Treviso e Verona, entrambe in casa: sabato 7 novembre alziamo bandiera bianca 84-78 contro una Pillastrini band in serata di grazia (che poi incasserà due sconfitte consecutive), mentre mercoledì 11 spezziamo la maledizione del derby del Garda sconfiggendo 61-59 i gialloblu di Crespi, al termine di un match deciso dal jumper dalla media di capitan Cittadini. Si apre qua la nostra striscia di sei successi consecutivi…

…che prosegue domenica 15 novembre a Imola (seconda affermazione consecutiva in trasferta), che 22789644973_2e3c82c5f3_mespugniamo 72-58 con una prestazione di grande autorità. Domenica 21 novembre, invece, va in scena una partita a suo modo storica: contro la Fortitudo Bologna si gioca al PalaGeorge di Montichiari e la Leonessa gioca davanti a 4.000 spettatori (ovviamente record di sempre). La partita, come la serata, è uno spettacolo: sorpassi, contro sorpassi, colpi di scena, fino al canestro in contropiede di Bushati che regala il vantaggio a Brescia, che alla fine la spunta 74-71, conquistando la terza vittoria di fila.

Le altre tre arrivano il 29 novembre a Trieste (81-80, mai partite banali in Friuli Venezia Giulia eh?), il 6 23020230344_4d54eac640_mdicembre in casa contro Mantova (74-69, nel giorno della premiazione di Franko Bushati come recordman di presenze con la maglia della Leonessa e del ritorno di Alberto Martelossi al San Filippo) e ancora in trasferta a Recanati (70-66, dopo un match incerto e combattuto fino alla fine, deciso da due giocate sull’asse Fernandez-Cittadini). Brescia è lassù, capolista solitaria della A2 Est

Treviglio ci sveglia dal sogno, imponendoci lo stop 93-87, ma prima dell’ultima gara dell’anno arrivano i riconoscimenti individuali: Andrea Diana miglior allenatore di novembre e coach, insieme a Max Giannoni, dell’All Star Game del 9 gennaio 2016 (nella loro Livorno), dove ci saranno anche Mirza Alibegovic e Leonardo Totè, mentre Damian Hollis viene eletto MVP della tredicesima giornata (37 punti a Treviglio). Il 12105779_951671888225812_5174544039655475404_nnostro 2015 si chiude con la bella vittoria su Jesi di domenica scorsa: 92-80 in un San Filippo gremito nonostante le festività natalizie.

Siamo nel bel mezzo di una stagione appassionante ed entusiasmante e salutiamo questo 2015 con il primo posto in classifica e con la voglia di continuare a vincere anche nel 2016! Ovviamente con il sostegno di chi ci è sempre vicino, dalle Istituzioni ai partners fino ai nostri fantastici tifosi: grazie a tutti voi e buon 2016 con il Basket Brescia Leonessa! 

Davide Antonioli

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