Recanati-Brescia: l’angolo tecnico di Max Giannoni

11 dicembre 2015

20151107_BBL_vs_TrevisoLa squadra di Recanati, reduce dalla vittoria esterna sul campo di Chieti dopo la sconfitta interna di 2 punti contro Verona, dopo un avvio difficile ha trovato il proprio equilibrio con l’inserimento di Sollazzo al posto di Gibson. Proprio la guardia americana, attualmente miglior realizzatore del nostro girone, giocatore  atletico molto bravo ad attaccare il canestro dal palleggio e pericoloso anche in avvicinamento, e l’altro USA Lawson, centro atipico  capace di abbinare forza fisica ad un ottimo tiro dall’arco, rappresentano i 2 punti di riferimento chiave per l’attacco leopardiano.

A completare il quintetto di partenza, il playmaker Traini, bravo nell’innescare le 2 bocche da fuoco americane, l’ala piccola Bonessio e l’ala grande Pierini, capitano della squadra ed altro temibile tiratore da fuori. Dalla panchina l’esperienza ed il tiro della guardia Lauwers e 2 nostre” vecchie” conoscenze, ovvero il playmaker Procacci e l’ala Maspero.

Squadra ostica, atipica, perché con esterni capaci di giocare spalle a canestro e lunghi pericolosi oltre l’arco, sicuramente alla portata ma da non sottovalutare, come la scoppola presa a Roseto ormai più di un mese fa spero ci abbia insegnato. Da parte nostra il fatto di poterci presentare al completo dovrà essere un’arma in più, ma non dovrà far calare l’attenzione e la concentrazione da mettere sul campo, ingredienti necessari per portare a casa questi 2 punti.

Max Giannoni

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