Coach Diana: “Dall’intensità difensiva la svolta della partita”

12 ottobre 2015

Diana

La prima gara casalinga della stagione fa rima con la seconda vittoria in campionato per la Leonessa. Ecco le dichiarazioni di coach Andrea Diana e Franko Bushati in sala stampa al termine del match.

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ovvero di conquistare questi due punti. Questa partita ci deve servire per crescere, facendo tesoro di come siamo stati in grado di conquistare la vittoria nell’arco di tutti i 40 minuti. Sicuramente la prima in casa riservava molta emozione e tensione da parte di tutti e il fatto di aver incontrato una squadra atipica ci ha un po’ bloccato nei primi due quarti, soprattutto dopo aver fatto il primo parziale di 11-2. Lì abbiamo commesso l’errore di cercare ritmo ed energia solo in attacco, cercando nella produzione offensiva la spinta per rimetterci in carreggiata. L’inversione di tendenza che ci ha fatto vincere la gara, invece, è arrivata dalla difesa, perché abbiamo capito che quell’energia e quel ritmo andavano trovati in difesa, per poi andare in attacco con soluzioni migliori, più fiducia, dinamismo, muovendo più velocemente la palla e trovando tiri aperti. Questo ci deve servire da insegnamento, per non commettere più o sempre meno gli errori dei primi due quarti e ripartire dal 33-19 del terzo quarto, un parziale emblematico che simboleggia la grande intensità che abbiamo messo in campo. I ragazzi stanno lavorando molto bene durante la settimana e mi consentono di arrivare alla partita con grande serenità, perché so che sanno sempre cosa fare, anche nei momenti difficili. Chiaro che ci stiamo ancora conoscendo e che ci sono anche gli avversari che cercano di metterti in difficoltà, come nella prima parte della gara di questa sera: noi dobbiamo sempre ricordarci che abbiamo un grande talento, ma che questo emerge quando tutti danno il massimo a livello di energia e intensità”.

“Siamo contenti per questa prima vittoria in casa – le parole di Franko –, ma dobbiamo prendere spunti importanti da questo match per migliorare e non ripetere più certi errori. Come ha detto il coach solo con il talento non vinci: dobbiamo migliorare la fase difensiva e anche in attacco dobbiamo capire che abbiamo alcune certezze importanti su cui fare affidamento nei momenti difficili. La mia partita? Una volta entravo in campo per fare solo canestro, poi ho giocato con chi ha vinto campionati e trofei e mi ha spiegato che quello che conta è che vinca la squadra. Per questo mi sento un giocatore diverso: entro in campo e cerco di capire cosa serve in quel momento alla squadra, dal tiro alla penetrazione, fino al passaggio per un compagno libero, senza dimenticare la difesa dove darò il massimo per rendere la vita difficile all’avversario più pericoloso di volta in volta”

Davide Antonioli

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