Diana: “Vincerne una a Torino per tornare qua”. Passera: “Non è finita!”

20 maggio 2015

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Situazione in parità dopo le prime due puntate della semifinale tra Brescia e Torino. La Manital espugna il San Filippo 85-74, dopo un match molto simile a quello di domenica, in cui però è mancata la stessa rimonta. Ecco le impressioni di coach Diana e Marco Passera in sala stampa.

“Analizzando queste prime due gare, mi viene da dire che la pallacanestro che Torino è riuscita a esprimere nei primi due quarti di entrambe le sfide è praticamente illegale per il nostro campionato. Hanno qualità e intensità che non abbiamo mai visto in tutta la stagione. Il nostro obiettivo, però, deve essere tenere meglio e resistere all’inizio, quando loro danno tutto per scavare un solco importante. Vogliamo tenere i primi due quarti, perchè quando vai sotto di 20 riesci a recuperare una volta ma due diventa quasi impossibile. Stasera ci siamo avvicinati, ma loro sono stati bravi a fare i canestri giusti nel momento in cui ci potevamo credere e ci hanno ricacciato indietro. Ma noi vogliamo e possiamo contare su un grande lavoro fisico fatto durante tutto l’anno: per questo dico che dobbiamo avere massima attenzione all’inizio e restare a contatto, per poi giocarci tutto nella parte finale del match, quando la nostra freschezza atletica può emergere e fare la differenza. Insomma, vogliamo vincerne una là e tornare al San Filippo a giocarci la bella in casa! Abbiamo due possibilità, ma pensiamo a venerdì come se fosse l’ultima. Accorgimenti tattici? Dovremo fare maggiore attenzione al gioco in area di Mancinelli, ma lo sapevamo: il problema è, come ho detto prima, che quando giocano come stasera, con grande concentrazione e determinazione per 40 minuti, emergono qualità importanti e di categoria superiore. I rimbalzi? Sono un altro aspetto determinante, soprattutto quelli difensivi perchè nel primo tempo ne hanno presi troppi in attacco. Mancinelli ha detto che non molliamo mai? Ma questo è stato uno dei nostri punti di forza tutto l’anno e come ho detto prima se vogliamo andare a vincerne una a Torino dobbiamo far vedere il gran lavoro che abbiamo fatto durante l’anno. Benevelli? Andrea ha provato ma non stava bene. Ha avuto due giorni di febbre alta e oggi era il primo in cui non ce l’aveva. E’ stato tutto l’anno uno dei nostri elementi chiave ed è chiaro che senza di lui è stato ancora più difficile. Contiamo di recuperarlo per venerdì. Brownlee come ala piccola? Non credo Justin abbia nelle corde questo tipo di gioco, ma valuteremo ogni possibile accorgimento per mettere in difficoltà Torino”.

“Stasera non siamo riusciti a ripetere l’impresa di gara 1, certo – il commento di Marco Passera – ma noi non possiamo permetterci di andare sotto di 20 punti ogni volta e sperare poi di recuperare come abbiamo fatto domenica. Loro hanno preso in mano le redini del match subito, noi siamo riusciti a rientrare ma a differenza di gara 1 hanno gestito meglio alcuni possessi importanti. Noi dobbiamo riuscire a rispondere da subito alla loro intensità e aggressività, non mollando a rimbalzo e restando attaccati. Se ci riusciremo potremo disputare sicuramente un altro tipo di partita. Noi comunque ci crediamo, la serie non è finita, come ci hanno insegnato anche le sfide con Trieste: vogliamo tornare al San Filippo e giocarci tutto qua”.

D.A.

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