Diana: “Stringiamoci attorno alla squadra e remiamo dalla stessa parte”

20 aprile 2015

BBL vs TorinoUn bilancio della stagione, un pensiero alla sconfitta contro Trapani, un occhio al live della sfida tra Ferentino e Trieste e un appello a tutta la città per l’imminente inizio dei playoff. Si è svolta così la conferenza stampa post-gara di Andrea Diana. Ecco gli aspetti approfonditi dal coach subito dopo la sirena finale.

“Innanzitutto voglio approfittare di questa ultima conferenza stampa della stagione regolare per fare una sorta di bilancio di quanto abbiamo fatto quest’anno. Siamo estremamente contenti e orgogliosi dei risultati ottenuti dalla squadra: un secondo posto che probabilmente nessuno avrebbe messo in preventivo ma che è stato meritatissimo, come testimoniano le 20 vittorie e le sole 8 sconfitte. Complimenti a Verona, che con 4 sconfitte ha dimostrato di essere una vera corazzata. Adesso scatta la modalità playoff e si azzera tutto. Non conteranno più le dieci vittorie consecutive, le ultime cinque sconfitte in trasferta ma conterà solo il presente, quello che faremo da ora al 3 maggio. Per fare questo è necessario che ognuno di noi si stringa attorno alla squadra, che lo staff tecnico sia più compatto che mai, che ognuno riesca a risolvere i propri guai fisici, c’è bisogno dell’aiuto della società, che non ci ha comunque mai fatto venir meno il suo sostegno, c’è bisogno che tutti si uniscano a questo gruppo per spingerlo più avanti possibile in questo sogno che si chiama playoff. Senza dimenticare i tifosi, che adesso devono farci sentire ancora più forte il loro sostegno, che la stampa e i giornalisti remino, insieme a noi, tutti dalla stessa parte. Adesso c’è da tifare Brescia e basta! Obiettivo? Uno solo: passare il primo turno dei playoff, contro Trieste o Ferrarab che sia. E’ un obiettivo reale, raggiungibile, ma per conquistarlo abbiamo bisogno dell’appoggio di tutti: voglio sentire dentro e fuori dalla squadra tanta energia positiva, che spinga questi ragazzi, perchè se lo meritano per tutto quello che hanno fatto quest’anno. Voglio che il 3 maggio il San Filippo sia una bolgia! I ragazzi si butteranno su ogni pallone e difenderanno alla morte, ma c’è bisogno che sugli spalti ci siano 40 minuti di tifo assordante. Perchè i playoff sono il massimo e bisogna viverli tutti con grande energia positiva!”.

“Trapani? Non mi è piaciuto l’atteggiamento difensivo dei primi due quarti, dove abbiamo concesso troppo. Poi siamo tornati in campo determinati a rientrare in partita e ci siamo riusciti. Poi forse ci è mancata un po’ di energia per colpa delle rotazioni limitate. Abbiamo fatto di tutto per portare a casa la vittoria, ma nei finali punto a punto una volta puoi essere fortunato quella dopo un po’ meno. Complimenti a Trapani per aver giocato un’ottima partita”.

Anche Joshua Giammò è intervenuto in sala stampa: “Siamo rammaricati per la sconfitta, perchè ci tenevamo a chiudere bene. Per quanto mi riguarda sono contento di aver risposto bene a questi tanti minuti che mi sono stati concessi per le assenze di Marco e Roberto. La mia stagione? Alla mia età è stato ed è un onore essere qua a Brescia in A2 Gold: per questo approfitto di questo spazio per ringraziare tutta la società che ha deciso di darmi fiducia, permettodomi di crescere in un contesto fantastico e circondato da ragazzi splendidi”.

D.A.

 

 

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