Brescia-Trapani, l’angolo tecnico di Matteo Cotelli

19 aprile 2015

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Trapani è una squadra di buon livello, che non è riuscita a centrare l’obiettivo di inizio stagione dei playoff, ma può contare su un roster di tutto rispetto. Può contare su due punti di riferimento principali,  Alex Legion e Andrea Renzi. Il primo è il miglior marcatore del campionato, esterno dalle eccezionali capacità realizzative, in grado di segnare in tutti i modi. Il secondo è senza dubbio uno dei migliori lunghi del campionato, che abbina forza fisica a capacità tecniche di tutto rispetto. Il quintetto è completato dal giovane playmaker Bossi, dalla guardia americana Bray e dalla dinamica ala Baldassarre. Dalla panchina giocano minuti importanti gli esperti Meini e Ferrero.

Il gioco del team siciliano vive sulle iniziative individuali di Legion e sul gioco interno. Brescia dovrà essere brava a contenere la guardia americana, in grado di far male dalla distanza ma anche in penetrazione; l’obiettivo è non concedere tiri semplici, in modo da evitare che possa prendere troppa fiducia. Per quanto riguarda il gioco interno, invece, Renzi e Baldassarre sono due giocatori temibili e quindi la Leonessa dovrà essere brava a riempire l’area per rendere la vita difficile ai lunghi siciliani e per non concedere rimbalzi offensivi agli avversari.

La chiave della partita per Brescia sarà mantenere il ritmo di gara alto, giocando un buon numero di possessi. Per fare questo sarà importante alzare di molto l’intensità difensiva, in modo da costringere Trapani a tiri non semplici e provare a recuperare palla per trovare tiri in campo aperto.

Un ultimo importante aspetto sarà il controllo dei rimbalzi. Dato che Trapani risulta essere il quarto miglior team del campionato nella statistica dei rimbalzi catturati, sarà importante essere attenti e decisi nella lotta a rimbalzo.

Matteo Cotelli

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