Giornale di Brescia – Tutti i dubbi della Centrale

14 aprile 2015

C’è stato un frangentedella stagione nel quale non servivano (bastavano) parole, era meglio farsi sostituire da un pezzo musicale: «What a wonderful world». È stato il periodo delle 14 vittorie della Centrale nelle prime 17 partite (16 su 19 considerando anche i successi con Forlì e Veroli, poi cancellate); è arrivato poi, anzi è in atto, un inabissarsi lento, ma continuo, quindi preoccupante: quello delle 5 sconfitte nelle ultime 9 partite, 4 ko di fila in trasferta in A2 Gold più lo scivolone in Coppa Italia a Rimini. Sulle quali c’è ora anche il condimento della tegola Nelson: frattura della base della prima falange del quarto dito della mano destra. Niente intervento,ma almeno2-3 settimane di stop. Il giocatore si allenerà senza pallone, «al termine di questo periodo – dice il giemme Bartocci – valuteremo le sue condizioni e capiremo se sarà in grado di prendere parte al primo turno play off». Al via il 3 maggio. In soldoni:ci si chiede se e quanto valga la pena aspettare l’americano, reduce da una stagione piuttosto altelanante. Intanto si analizza cosa succede alla Leonessa dei canestri, seconda forza del campionato di A2 Gold, traguardo conquistato già con tre giornate d’anticipo sul finale della regoular season. Rilassamento di fine stagione o crisi? Dal Primo febbraio ad oggi qualcosa s’è inceppato nei meccanismi che rasentavano la perfezione. Se la sconfitta punto a punto di Biella era  niente di più di un incidente di percorso, se il ko di Verona rientrava nella logica di un campionato dove c’è anche chi è più forte di te, almeno nella singola partita, già è stato difficile spiegare la brutta prestazione in Coppa Italia a Rimini con Ferentino, figuriamoci le ultime due trasferte siciliane in campionato ad Agrigento e Barcellona Pozzo di Gotto. Con la Moncada si poteva vincere, bastava solo più attenzione ( e il roster bianco azzurro era al completo) mentre a Barcellona Pozzo di Gotto (senza Fernandez e Benevelli e poi anche senza Nelson,ma contro c’era una Sigma pure ai minimi termini con soli 7 giocatori) per la prima volta quest’anno è stata persa anche la faccia. Ritrovarsi a -19 (il distacco di domenica all’ormai stregato PalAlberti) vuol dire essere al gelo per chi culla giustamente sogni di gloria nei play off che inizieranno il 3 maggio e a questo punto non sappiamo più se sia un bene saltare il primo turno e rimanere fermi una settimana… Al netto delle assenze, Brescia domenica ha sofferto troppo a rimbalzo ed è mancata totalmente nel ruolo di ala: «piccola» dove Alibegovic e Loschi hanno fatturato insieme solo 9 punti (4/21 su azione) e «grande» dove Brownlee ha giocato un match di rara svogliatezza andando a realizzare solo nel «tempo spazzatura». Domenica prossima si chiude in casa con Trapani, un’altra scivolata non è permessa.

Cristiano Tognoli

 

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