Brescia – Napoli, l’angolo tecnico di Matteo Cotelli

4 aprile 2015

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Rispetto al girone d’andata Napoli è una squadra che ha modificato enormemente la propria fisionomia a causa dei noti problemi economici. All’addio dei due giocatori americani, si sono sommati la partenza di uomini simbolo come Spinelli, Brkic e Traini. La squadra che ci troveremo di fronte sarà dunque composta da quattro giocatori senior e da alcuni giovani ragazzi che completano il roster. Si tratta di un team che ormai non ha più nulla da chiedere a questo campionato, ma che, sicuramente, non ha niente da perdere e ci terrà a fare bella figura al cospetto cella seconda della classe.

I giocatori più rilevanti di Napoli sono: Sabbatino, rapido playmaker che può trovare parecchi punti in penetrazione; Malaventura, espertissimo cecchino che ha militato per molti anni in categoria superiore; Ganeto, ala versatile, in grado di giocare vicino e lontano da canestro e ottimo specialista difensivo; Allegretti, unico vero lungo della squadra che ha molti punti nelle mani, abile soprattutto nel gioco perimetrale. L’aspetto da mettere in evidenza è che questi giocatori nelle ultime partite sono stati in campo per l’intera gara, senza essere mai sostituiti. Ciò a permesso loro di poter aumentare notevolmente le proprie statistiche e, soprattutto, di prendere grande fiducia e confidenza. Possiamo tranquillamente affermare che ci troveremo davanti giocatori in un’ottima condizione psico-fisica.

Dal punto di vista tattico è chiaro che Napoli cercherà di tenere il ritmo basso utilizzando un difesa a zona ben collaudata che si è rivelata determinante nella recente vittoria con Jesi. In attacco si affideranno alle soluzioni individuali dei propri giocatori.

Brescia dal canto suo dovrà essere brava a tenere ritmi alti, cercando di correre il più possibile in contropiede e in situazioni di transizione. Mentre a difesa schierata l’aspetto fondamentale sarà cercare di muovere il più possibile il pallone per trovare tiri dal basso coefficiente di difficoltà.

La chiave del match sarà la voglia da parte di Brescia di riprendere il cammino interrotto dall’ultima sconfitta ad Agrigento, il desiderio di conquistare la vittoria che permetterà di conseguire matematicamente il secondo posto finale, risultato storico per il basket bresciano. Per arrivare a tutto ciò non si può che partire dalla metà campo difensiva, dove la Leonessa dovrà serrare le fila e concedere il meno possibile, per poi prendere entusiasmo e accendere lo splendido pubblico del San Filippo!

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