Loschi: “Testa alle ultime tre partite”. Diana: “Dobbiamo dare di più”

30 marzo 2015

IMG_1985Coach Diana e capitan Federico Loschi protagonisti della sala stampa di Agrigento – Brescia. Ecco le loro dichiarazioni a caldo.

“Agrigento ha fatto la partita che voleva fare, mettendoci in difficoltà soprattutto con l’intensità difensiva – ha sottolineato Diana -. Complimenti a loro per la bella prestazione e la vittoria. Non sono contento della nostra prestazione. Sicuramente mi aspettavo qualcosa di più: tanti errori di disattenzione, tante palle perse e sicuramente in questi campi nelle partite punto a punto non puoi vincere giocando così. Mi aspettavo una prestazione diversa soprattutto a livello di attenzione. Ma nonostante questo ce la siamo giocata fino in fondo, rientrando in partita dal meno 13 e sbagliando due volte il tiro del sorpasso. Mi è quindi piaciuta la reazione, perché non abbiamo mai mollato e abbiamo dato tutto nel quarto periodo. Questo è il segnale positivo che mi tengo di questo match. Ma c’è da lavorare per farci trovare pronti per le ultime tre partite, che vogliamo giocare al massimo delle nostre potenzialità. La pausa? Sicuramente non ci ha avvantaggiato, ma non vogliamo cercare alibi. Ora dobbiamo tornare in palestra da martedì e dimenticare queste due ultime sconfitte, con la voglia di tornare a essere quella squadra che tanto bene ha fatto fino a questo momento. Come ho detto ai ragazzi, non dobbiamo pensare che le squadre ci regalino qualcosa per il fatto che ci chiamamo Brescia o che siamo secondi in classifica. Anzi, esattamente il contrario: per questo dobbiamo riprendere ad abbassare le gambe, difendere e correre come abbiamo sempre fatto. Roberto Nelson? Ha avuto alcuni problemi in settimana e non si è allenato al meglio. Ma è chiaro che adesso mi aspetto da lui, come da tutti gli altri, un qualcosa in più, perché in questa parte finale della stagione ci giochiamo davvero qualcosa di importante”.

Federico Loschi: “Sapevamo che per vincere qua avremmo dovuto fare 40 minuti al massimo, invece abbiamo giocato bene solo a sprazzi. Agrigento ha avuto il merito di rientrare in campo nel terzo quarto con una faccia, una mentalità diversa dalla nostra. Noi, dopo un buon primo tempo, forse abbiamo pensato che sarebbe bastato continuare a giocare in quel modo per portare a casa il match. Invece loro hanno cambiato marcia e hanno messo la gara sui loro binari. L’inattività di tre settimane? Come ha detto il coach non cerchiamo scusanti: loro hanno avuto più costanza, hanno difeso meglio di noi e quindi complimenti a loro. Il primo posto? Noi siamo contentissimi di essere là in alto. La vetta della classifica era un sogno come anche la seconda piazza, ma a questa possiamo dire di essere molto vicini. Ora pensiamo a vincere le due gare in casa e fare una buona trasferta a Barcellona per arrivare pronti ai playoff, dove ovviamente vogliamo essere protagonisti”.

D.A.

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