Bresciaoggi – Centrale, via la ruggine, è l’ora di riaccendersi

29 marzo 2015

Tre settimane dopo l’ultimo incontro ufficiale la Leonessa dei canestri torna finalmente in campo sfidando a domicilio la neopromossa Moncada Agrigento (contesa alle 18, diretta streaming sul sito www. fortitudoagrigento.it). A 4 turni dal termine del campionato e con i playoff conquistati da diverse settimane, Brescia scende sul parquet per lasciarsi alle spalle la delusione di Rimini e cominciare a rimettere nelle gambe chilometri e gioco in vista della post-season che partirà il 3 maggio per i biancoazzurri. L’obiettivo è quello di arrivare a quell’appuntamento nella condizione migliore e la sfida odierna è una sorta di anticipo, visto che proprio i siciliani potrebbero incrociare la strada dei biancazzurri ai quarti di finale. Prima di allora però Piazza e soci dovranno avere la certezza della qualificazione ai playoff, che sarebbe meritata per la neopromossa squadra siciliana visto il campionato disputato e la qualità espressa. Ad Agrigento il Brescia cerca punti per mantenere il secondo posto senza patemi e soprattutto il proprio gioco per confermare quanto visto nell’ amichevole con la Virtus Bologna di dieci giorni fa, in un test che aveva dato buone indicazioni. Contro una Moncada motivata e pronta a sfruttare la giornata di riposo delle dirette avversarie Mantova e Trieste, servirà la miglior Centrale del latte per passare in Sicilia, e coach Andrea Diana lo sa molto bene: «Agrigento dà il meglio di se tra le mura amiche dove riesce ad esprimere il proprio gioco. Come abbiamo già visto all’andata, i nostri avversari possono contare su un roster molto valido con la grande esperienza di giocatori importanti come Alessandro Piazza e Marco Evangelisti, senza dimenticare comunque i due americani Pendarvis Williams e Dave Dudzinski». Numeri alla mano i due americani sono sicuramente i giocatori più temibili del roster avversario, ma coach Diana sa che la squadra di Franco Ciani ha punti importanti anche in panchina: «Andrea Saccaggi ad esempio, se in giornata, può fare davvero male. Per questo ho detto ai ragazzi di fare molta attenzione alla difesa, che dovrà essere intensa e costante per tutta la durata della gara». La partita dell’andata ha lasciato sicuramente un insegnamento alla Centrale, ritrovatasi a -16 dai siciliani (33-49) a partita ben avviata: oltretutto lontano dal San Filippo Brescia la squadra non vince da 2 mesi (28/01 a Mantova 87-101) ed è normale che ci sia tanta curiosità da parte dei tifosi bresciani (una trentina raggiungeranno in aereo la Sicilia stamani, pranzando con i tifosi gemellati di Trapani) nel vedere quale faccia mostrerà la Leonessa dopo tanto tempo dall’ ultima gara ufficiale. «Credo di poter dire che tra i miei ragazzi prevarrà la voglia di far bene e di esprimere il massimo del nostro potenziale: stiamo bene, siamo al completo. I presupposti per far bene ci sono» – chiude Diana, che toglie anche la «polvere» alla squadra – . Ruggine per queste settimane di sosta? Penso che sia maggiore la voglia che abbiamo di giocare e di ricominciare da dove eravamo rimasti in campionato, ovvero dalla bella vittoria ottenuta in casa contro Ferentino».

Alberto Banzola

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