Bresciaoggi – Centrale pronta per lo sprint finale «Ci riprenderemo»

23 febbraio 2015

Un fine settimana da spettatori interessati: il Basket Brescia Leonessa per una volta si siede e riposa, sapendo che qualsiasi risultato arrivi dagli altri campi di gioco, nulla cambierà. Prima era, prima rimane nonostante la sconfitta al pala Olimpia (84-76 con Verona) nell’anticipo di venerdì sera. Ora la squadra deve ricaricare le batterie in vista della partita di sabato al «San Filippo» contro Ferentino e contro l’ex Mario Ghersetti: all’andata con Verona e Ferentino arrivarono 2 sconfitte consecutive e poi 10 vittorie. Sarà importante mantenere l’imbattibilità interna che dura dal 20 novembre, e per farlo ci sarà bisogno di tutte le componenti: squadra, staff tecnico, tifosi. A 48 ore di distanza dalla prestazione di Verona, il patron Matteo Bonetti interviene sulla pagina Facebook dei tifosi: «Una squadra con una tifoseria così merita e merita ancora», le parole di Bonetti sul social network. A Bresciaoggi, invece, regala il quadro della situazione: «La partita con Ferentino sarà delicata, contro una squadra forte e ben costruita. Noi dobbiamo reagire alla sconfitta di Verona». Secondo Bonetti Brescia ha qualcosa da farsi perdonare: «Abbiamo un “debitino” nei confronti dei nostri tifosi: tanta gente ci vuole bene e dobbiamo continuare a meritarcelo come fatto finora. È stato commovente ed emozionante vivere la gara di Verona: negli occhi e nella testa abbiamo ancoralo spettacolo offerto da tutti i nostri tifosi». Un migliaio i bresciani presenti: vocianti, mai fermi, vincitori del derby giocato sulle tribune: «Abbiamo avuto un momento fantastico a inizio terzo quarto quando abbiamo rimontato il -12 , ma abbiamo giocato per troppo tempo a strappi. Ma siamo tornati a casa sapendo che non molliamo mai». I difetti sono i soliti: scarsa vena ai liberi, percentuali basse da 3 e un saldo rimbalzi pari a -11: «Siamo stati anche poco fortunati: abbiamo comun- que dimostrato di essere una squadra solida nonostante una pessima serata al tiro». Di una cosa però è certo lo «stregone-imprenditore» che nell’estate 2009 riportò il basket a Brescia: «È cresciuto il nostro tifo: è un riflesso di quello che abbiamo costruito negli anni, siamo contenti ed orgogliosi». Intanto su Facebook i tifosi bresciani rispondono ringraziando e chiedendo il lasciapassare per il sogno europeo: la vittoria della coppa comporta la partecipazione all’Euro-challenge. «Per ora pensiamo a Ferentino: poi cercheremo di accontentare i nostri supporters; l’ho detto che abbiamo un “debitino” con loro». “

Alberto Banzola

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