Bresciaoggi – Centrale alta temperatura, è un mezzogiorno di fuoco

1 febbraio 2015

E’ tempo di straordinari fuori orario per la straordinaria Centrale del Latte che a mezzogiorno è ospite di Biella (diretta-tv su Sky Sport 3) nel primo «lunch-match» di questa stagione. Nella settimana delle vittorie con Torino e Mantova, la capolista (a braccetto con Verona) cerca l’ennesima nuova impresa della sua stagione incredibile. Ma non sarà semplice: in prima battuta perché il forum è l’arma in più di Biella, dato che solo Mantova è riuscita finora a passare in questa stagione ed ai tifosi bresciani (previsti almeno in 150) il bellissimo palasport biellese evoca pessimi ricordi (86-63). E Biella, in striscia utile da 3 partite, vuole anche rifarsi della sconfitta dell’andata quando Brescia si impose in maniera larga (85-65) approfittando di un avversario in forte difficoltà a livello fisico: «Dopo la battaglia con Mantova – dice Andrea Diana – ci aspetta un altro scontro molto fisico contro una squadra tornata ai livelli di rendimento dello scorso anno. Il fatto di poter pensare adesso ad una sola competizione, dopo l’impegno gravoso in EuroChallenge, ha permesso a Biella di mettersi alle spalle alcune difficoltà iniziali e tornare prepotentemente in zonaplayoff». Brescia però non vuole perdere. Anche se stanca, e le tocca un orario anomalo, un vero mezzogiorno di fuoco, la Centrale ha voglia di stupire e di continuare a tenere la testa della graduatoria: «Siamo al completo, ed i ragazzi hanno il solito entusiasmo che li trascina». Lo staff tecnico ha dovuto stravolgere la programmazione degli allenamenti (ieri e venerdì alle 12) nonché le abitudini del giorno di gara: «Ovviamente niente seduta di tiro mattutina: arriveremo al palazzo un po’ prima per poter prendere maggiore confidenza col parquet». In campo attenzione a volti noti al pubblico biancazzurro: «Giocare alle 12 sarà una novità e anche per questo avremo bisogno di arrivare alla palla a due con ancora più concentrazione del solito. Osservati speciali saranno sicuramente Alan Voskuil e Benjamin Raymond, che insieme a Lombardi e Laquintana sono i punti di forza dei rossoblu. L’importanza della concentrazione sarà determinante: tanti sono i fattori che possono metterci fuori giri e credo anche che ci sarà un po’ di emozione davanti alle telecamere. Ma siamo al completo e dobbiamo cercare di partire forte sarà necessario a tutti i costi». E soprattutto mettere attenzione alle percentuali di tiro pesante di «Baby Dirk» Voskuill, uno che con Brescia da sempre vede delle vasche da bagno al posto del canestro: «Lo conosciamo: a maggior ragione, come dicevo prima, dovremo fare molta attenzione» . Altrettanta però ne dovrà mettere la squadra di casa: la Leonessa sta graffiando come non mai, vince, convince e diverte. E stupisce: oggi è alla ricerca di un nuovo record, qualcosa di eccezionale mai successo prima, dopo le 10 vittorie consecutive. Un esame importante: quello da superare per prendere la lode da aggiungere al 10 in pagella.

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