Mantova-Brescia, l’angolo tecnico di Matteo Cotelli

28 gennaio 2015

image

Che tipo di squadra è Mantova?
Mantova è una squadra che fa della fisicità la sua caratteristica principale. Per la maggior parte il roster è composto da giocatori di alto livello. Tra gli esterni troviamo l’ex Robert Fultz, giocatore di talento e di grande esperienza e le due guardie Moraschini e Rullo. Il primo è un ottimo atleta è solido difensore, mentre il secondo è uno specialista nel tiro dalla lunga distanza. A completare il pacchetto esterni abbiamo un giocatore dal grande valore come Gaddefors che, nonostante la giovane età, ha fisico e qualità di altissimo livello. Tra i lunghi abbiamo il temibile Jefferson, stoppatore e rimbalzista dall’eccezionale atletismo, il giovane Landi e l’esperto Amoroso. Nell’ultima settimana è stato firmato il lungo Kuba Wojciechowski, altro ex della partita.

Quali sono i punti forti e i punti deboli di Mantova?
Il punto forte di questa squadra è la fisicità che si avvicina molto a quella di un team di serie A. In ogni reparto Mantova può contare su giocatori atletici e fisici. Le rotazioni sono molto lunghe e questo permette di mantenere per tutti i 40 minuti un alto livello di intensità. Il punto debole può essere il fatto che Mantova non ha ancora trovato un equilibrio e un identità di squadra ben precisi. Questo è dovuto al fatto che hanno attraversato un periodo molto difficile a causa degli infortuni che hanno colpito alcuni dei giocatori più importanti del team. Solo negli ultimi giorni si stanno allenando al completo e sicuramente, dopo le tre sconfitte consecutive, vorranno dimostrare il loro valore di fronte ad una delle squadre più in forma del campionato.

Giocatore chiave per Mantova?
I giocatori decisivi della sfida per Mantova penso potranno essere Robert Fultz e Viktor Gaddefors. Il primo perché è la mente e il leader della squadra. Molti dei palloni decisivi passano dalle sue mani e penso abbia grande motivazione nel giocare contro la sua ex squadra. Il secondo sarà un’arma decisiva a livello tattico, dato che può essere impiegato sia da esterno che da lungo. Brescia dovrà essere brava a leggere le varie situazioni e ad arginarlo al meglio.

Chiave del match?
L’aspetto saliente della partita sarà la lotta vicino a canestro. Chi riuscirà a controllare al meglio i rimbalzi, chi saprà mettere più fisicità nel gioco vicino a canestro e chi sarà in grado di perdere meno palloni possibile nelle penetrazioni al ferro potrà avere un grande vantaggio.

Newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti sulla vita della squadra e numerose offerte esclusive