Diana: “La vittoria più bella della stagione”. Cittadini: “Ce la siamo meritata!”

26 gennaio 2015

BBL vs CasalpusterlengoÈ il ritratto della felicità Andrea Diana nella sala stampa del San Filippo al termine dell’incredibile vittoria contro Torino. 45 minuti di battaglia che alla fine hanno premiato i nostri ragazzi, encomiabili ancora una volta per spirito di sacrificio e voglia di mettere da parte egoismi e prestazioni personali in nome del gruppo.

“E’ uno dei segreti di questa squadra fantastica – esordisce Diana –: stasera do a tutti, dal primo all’ultimo, un bell’8 politico, perché questo è davvero il successo del gruppo. Di chi ha segnato, preso rimbalzi, difeso ma anche di chi stasera è incappato in una serata negativa ed è rimasto in panchina a spingere gli altri verso una vittoria fantastica. È il frutto del lavoro di tutta la società, in una settimana in cui tutti hanno dato non il 100%, di più, dal primo allenamento di martedì a stamattina. E la domenica non si può far altro che raccogliere i frutti di questo lavoro straordinario. Volevo fortissimamente vincere contro Torino? Diciamo che volevo vincere contro una delle big di questo campionato, dopo aver perso all’andata ed essere stati battuti da Verona e Ferentino. Stasera ci siamo riusciti e farlo in questo modo ci dà una grande carica. Venendo al match, inutile dire che Torino ci ha messo in grandissima difficoltà: dopo un nostro ottimo primo quarto, hanno alzato il livello della difesa, mettendoci le mani addosso e noi siamo andati un po’ in confusione. Siamo rientrati in campo nel terzo quarto con la voglia di mettere anche noi le mani addosso, di aggredirli, perché sapevamo che in una partita del genere, dove i contatti sarebbero stati elemento imprescindibile di ogni azione, avremmo dovuto lavorare su questo, sia in attacco sia in difesa. E diciamo che la qualità di stasera è stata proprio questa: aumentare il livello della nostra difesa, mettendo pressione su tutto il campo e non concedendo più nulla a rimbalzo difensivo. Questi sono segnali forti di quanto si voglia provare davvero con tutte le proprie forze a vincere una partita. Senza dimenticare che siamo andati sotto e siamo rientrati, abbiamo avuto la palla del pareggio e del sorpasso ma siamo andati di nuovo sotto. E non abbiamo mai mollato, riprendendo la partita e portandola ai supplementari: questo fa davvero capire il grande gruppo che abbiamo. Nelson? L’avevo detto anche in sede di pre-partita che era reduce finalmente dalla prima settimana vera di allenamenti e sono contento per lui perché si merita una prestazione del genere. Torino ci ha surclassato a rimbalzo e con i punti dalla panchina? Noi abbiamo vinto con il cuore, con la spinta dei tifosi, con l’aggressività, con il non darsi mai per vinto, perché davanti avevamo veramente una grande squadra. Un San Filippo così? Vuol dire che il lavoro che stiamo facendo è veramente notevole. Mi ricordo sempre le partite di qualche anno fa quando poco prima dell’inizio della partita si sperava che le tribune si riempissero. Oggi vedere gli spalti gremiti già alle 16.30, a un’ora e mezza dalla palla a due, ci ha dato una spinta incredibile. Perché per chi fa questo lavoro, il massimo è vedere che quello che fai viene apprezzato dalla gente, magari già a fine partita come ci capita sempre quando vinciamo in casa. Mantova? Sarà una partita molto dura, perché è un’altra squadra molto fisica, tosta. Sarà un altro match, dopo quello di stasera, che si avvicina per fisicità al campionato superiore”.

Prima di lui anche Alessandro Cittadini in sala stampa ha voluto rendere onore ai suoi compagni di squadra. “Ci siamo meritati questa vittoria – ha spiegato – e sono davvero felice per questa nostra prestazione, perché vincere contro una grande squadra come Torino, davanti a un pubblico così, ti trasmette una grande carica per il prosieguo del campionato e ti fa capire che si sta lavorando tutti alla grande. La mia intesa con Juan? Credo si veda che ci troviamo molto bene e che gara dopo gara miglioriamo la nostra intesa. Lui è un grande playmaker, da categoria superiore e spero che possa avere un giorno la possibilità di misurarsi con la Serie A1. Magari con la maglia di Brescia!”.

D.A.

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