Brescia-Torino, l’angolo tecnico di Max Giannoni

25 gennaio 2015

 

BBL vs Casalpusterlengo

Quali sono i punti forti e i punti deboli di Torino?
Torino, insieme a Ferentino e Verona è una delle squadre costruite per salire di categoria. E’ una delle tre squadre che nel girone di andata ci ha battuto e basterebbe questo per riuscire ad inquadrare che tipo di partita sia. La loro è una squadra con tanti giocatori di esperienza e di livello assoluto, come per esempio Giachetti, Rosselli, Fantoni e lo stesso Mancinelli. Molto probabilmente è la squadra di A2 Gold che ha il roster più forte, da un punto di vista dell’esperienza e della qualità: in ogni caso, si scontreranno con la nostra voglia pazzesca di ottenere una vittoria con una delle cosiddette “grandi” del campionato.

Qual è il giocatore chiave di Torino?
Sarebbe troppo facile dire Ron Lewis, giocatore che ha la media punti a partita più alta per Torino. L’uomo chiave sarà Giachetti, soprattutto dopo la partenza di Amoroso, essendo adesso diventato il leader della squadra, oltre ad essere l’unico vero playmaker che hanno.

Su cosa si basa il loro gioco?
Il loro gioco si basa su tante situazioni diverse: hanno tanti giocatori con possibilità e qualità in fase d’attacco. Per esempio in uscita dai blocchi o in post basso con Mancinelli oppure un pick ‘n roll centrale con Giachetti, che è in grado di mettere sempre in ritmo i tiratori dal perimetro.

Qual è la chiave del match?
Dovremo stare attenti in determinate situazioni, non possiamo giocare una partita ai 100 punti così com’è successo con Casalpusterlengo. Abbiamo lavorato tanto sulla difesa in settimana e faremo di tutto per regalare una nuova gioia al nostro pubblico, che sicuramente sarà presente e caldo come sempre.

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