Diana: “Portatemi Torino!”. Juan: “Dimostrazione di maturità”

19 gennaio 2015

diana casalpNel dopopartita di Brescia-Casalpusterlengo si respira aria di…Torino. La mente di tutti, infatti, è già proiettata alla gara di domenica prossima contro la formazione piemontese, una delle tre in grado di sconfiggere la Leonessa nel girone di andata. Ma c’è spazio anche per godersi il bel successo su Casalpusterlengo, che proietta i nostri in vetta alla classifica e regala l’ottavo successo consecutivo. Riviviamo le dichiarazioni della sala stampa nelle parole di Juan Fernandez e coach Andrea Diana.

“Una partita molto dura, contro una squadra che gioca con grande intensità per 40 minuti – ha esordito Lobito -: d’altra parte anche all’andata avevamo dovuto faticare molto per portare a casa la vittoria e anche oggi il copione è stato lo stesso. Per fortuna siamo andati molto bene in attacco questa sera, anche se sappiamo che dobbiamo migliorare la difesa perchè non possiamo permetterci in casa nostra di subire 98 punti. Sapevamo che loro facevano dei rimbalzi e della difesa due dei loro punti di forza, ma siamo stati bravi a trovare buone soluzioni offensive e contenerli bene sia nei rimbalzi offensivi che difensivi. Non mi è piaciuto il nostro approccio nel terzo quarto, perchè abbiamo rischiato di lasciar scappar via Casalpusterlengo: avremmo dovuto entrare in campo con un’altra concentrazione. Io trascinatore nei momenti difficili? Io cerco di dare il mio contributo e di far valere la mia esperienza soprattutto quando vedo che stiamo facendo fatica o dobbiamo raddrizzare una partita. Oggi ho cercato di prendere in mano il match durante la prima parte del terzo quarto in cui non ci entrava nulla, ma anche Citta e Justin hanno risposto presente e dato un contributo importante. La nostra forza è proprio questa: a turno ogni giocatore può venir fuori e diventare protagonista del match, trascinando gli altri verso la vittoria o una rimonta come stasera”.

“Prima di tutto vorrei fare i complimenti a Casalpusterlengo – ha commentato Diana -, perchè hanno mantenuto la loro identità, venendo qua a giocare la partita a viso aperto e lo hanno fatto per 40 minuti. Ci hanno messo in grandissima difficoltà, soprattutto nelle situazioni di uno contro uno e nella combinazione di pick&roll Saccaggi-Poletti, anche se erano situazioni che avevamo messo in preventivo. Soprattutto hanno trovato percentuali di tiro altissime e non ci hanno mai permesso di scappare nel primo tempo quando eravamo riusciti, dopo un inizio punto a punto, a prendere un po’ di margine. Come seconda cosa vorrei fare i complimenti al nostro pubblico: un Pala San Filippo così pieno ci ha veramente fatto sentire il calore di questa città, che è incrementato esponenzialmente in questi miei quattro anni di permanenza a Brescia. Vedere dalla palla a due tutte le gradinate piene ci ha dato veramente quella spinta e quella carica in più che hanno fatto alla lunga la differenza. La stessa spinta, la stessa carica la vogliamo sentire anche domenica prossima contro Torino, perchè adesso vogliamo provare a giocarci una partita e vincerla contro una grande squadra. Finora abbiamo perso tre partite contro le squadre sulla carta più forti di noi, domenica ne arriva una e vogliamo farci trovare pronti, per giocare una gara a viso aperto contro Torino, fin dalla palla a due e provare a vincerla! Questo ci farebbe fare veramente un grande salto di qualità.

D.A.

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