Bresciaoggi – Centrale, la rotta a Sud per il primo traguardo

12 dicembre 2014

L’appetito vien mangiando. In prospettiva Brescia solitamente non guarda, anzi: l’imperativo categorico di coach e squadra è quello di vivere alla giornata, ma tutto sommato è abbastanza scontato che in casa Leonessa si guardi già alla fine del girone d’andata. Oggi la classifica racconta di un secondo posto meritatissimo e di 4 giornate al giro di boa di una stagione per il momento sopra le righe, o, meglio, sopra qualsiasi rosea aspettativa. Dopo la vittoria di Forlì coach Andrea Diana era stato chiarissimo: «L’obbiettivo di stagione resta l’ottavo posto: non guardiamo ad altro neppure alla qualificazione alla Final six di Coppa Italia». Eppure è lì, da cogliere questa opportunità: perché non crederci, o meglio non provarci? Del resto per arrivare alla final six di Coppa Italia, in programma a Rimini dal 6 all’8 marzo, bisogna chiudere tra le prime 4 da qui al 4 gennaio. Un obiettivo alla portata della Centrale anche se, tra il dire e il fare c’è di mezzo (veramente) il mare. In questo caso il mediterraneo che bagna la Sicilia, da cui arriveranno per Brescia 3 delle prossime 4 avversarie dei biancazzurri, intervallate da Napoli, altra città marittima. La neopromossa Agrigento (domenica 14 ore 18), che ben sta figurando, e Barcellona Pozzo di Gotto al San Filippo, Napoli e Trapani in trasferta: il calendario è questo. Nessun turno agevole, anzi: i jolly Brescia li ha già giocati (Veroli e Forlì) in rapida sequenza, anche se sia Napoli che Barcellona navigano a vista per problemi societari ancora irrisolti. Del tutto diverso il dietro le quinte di Agrigento e Trapani. La sostanza non manca e le rispettive squadre stanno ben figurando alla ricerca di un piazzamento play-off. Il gioco torna a farsi duro, la concorrenza agguerrita: alle spalle di Brescia spingono Torino, Casale Monferrato e Ferentino, reduce quest’ultima da 5 vittorie consecutive. La Leonessa meriterebbe di esserci e sarebbe indirettamente un «cadeaux» per la presidente uscente di Lega Graziella Bragaglio, domani attesa alle votazioni del nuovo consiglio di Lnp. E nel caso di vittoria della lista del presidente di Legnano (A2 Silver) Marco Tajana, la Bragaglio avrebbe un ruolo di spicco: «Mi piacerebbe che la squadra ci arrivasse: se lo meriterebbero i miei ragazzi… infondo me lo meriterei pure io». E l’obiettivo sarebbe la vittoria della coppa: «Lo scorso anno Biella vincendo strappò il biglietto per l’Eurochallenge: abbiamo dato a una squadra di una lega dilettantistica la possibilità di valorizzare i giovani e al pubblico di vedere una competizione europea». Per farcela Brescia dovrà vincere il maggior numero di incontri e magari sarà la sfida di Trapani, presieduta da Pietro Basciano (il grande contendente alle votazioni di domani) a essere decisiva: «Di Trapani e del pubblico ho splendidi ricordi: sul piano personale non porto rancori, anzi. Iniziamo da questa domenica però a costruirci la chance di andare a Rimini».

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