Andrea Diana: “Una prestazione super!”

9 dicembre 2014

Dopo il +43 contro Veroli è arrivato un +30 sul campo di Forlì. La Leonessa vola: è seconda solitaria alle spalle di Verona, a soli due punti di distanza. Ma coach Diana vola basso in sala stampa e pensa già alle prossime gare.

“Non era facile venire qui e sfoderare una prestazione di questo tipo, soprattutto dopo la gara contro Veroli. Invece i ragazzi sono scesi in campo molto determinati e concentrati, con la faccia giusta per portare a casa una vittoria che ci consente di mettere un po’ di pressione a Verona. Meriteremmo il primato? Certo, con la vittoria nel derby saremmo davanti a tutti, ma siamo già molto contenti di quanto fatto finora”. Rispettato fino in fondo il piano partita. “Volevamo tenere, come sempre, il ritmo alto – continua Diana –, difendendo forte sui loro esterni Saccaggi, Carraretto e Frassineti, senza concedere secondi tiri. Abbiamo commesso qualche errore all’inizio, ma quando ci siamo sciolti e siamo riusciti ad andare in campo aperto, abbiamo cercato sempre il miglior tiro possibile e giocato ottimamente di squadra”. La Final Six di Coppa Italia. “Per ora non ci pensiamo – sottolinea Diana –, il nostro obiettivo stagionale è posizionarci nelle prime otto per regalarci e regalare ai nostri tifosi i playoff. Tutto quello che viene in più è ben accetto”. Una partita surreale quella del PalaCredito di Romagna. “Sicuramente un pensiero va a Forlì, che sta vivendo un inizio di stagione davvero difficile. La squadra, comunque, di fronte a un pubblico meraviglioso, non ha mai mollato e questo è un ottimo punto di partenza per il èfuturo. Mi auguro che possano giocare regolarmente nel prosieguo di questo campionato, perché hanno giocatori importanti che meritano questa categoria. Finelli ha dato un identità a questo gruppo nonostante le difficoltà e mi dispiace per la loro situazione”.

Situazione di cui ha parlato, ovviamente, anche coach Finelli. “Il primo pensiero va ai miei giocatori. Non eravamo al 100%, ma hanno tutti dato il massimo per disputare questa partita. Il secondo pensiero è per il pubblico: per la loro competenza nel riconoscere che gli italiani stanno dando tutto quello che hanno ed è stato molto bello sentire il sostegno. Forlì merita la pallacanestro che possa competere con chiunque in maniera regolare. Il terzo pensiero allo staff che nelle difficoltà sta dando tutto per supportare i giocatori anche facendo sacrifici. C’è anche rabbia per non poter fare di più, qua c’è passione per il gioco e sarebbe bello affiancarla ad altri valori etici: speriamo che si riparta per tornare ad unire la passione a un gruppo meraviglioso che vive di pallacanestro”.

D.A.

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