Giornale di Brescia – Nelson, prova della verità: la Centrale aspetta il suo rookie

29 novembre 2014

È proprio quando hai la testa tra le fauci del leone che devi riuscire a buttare l’enorme cuore, e il personaggio in questione ce l’ha, tra le stelle. Un giorno. Domani. Per Roberto Nelson è una prima prova della verità nel cammino che porta alla piena maturazione di un rookie, termine utilizzato per indicare un giocatore alla sua prima esperienza. La guardia di Santa Barbara è atteso al varco nel match con Veroli come certi surfisti che, sulla costa che gli ha dato i natali, attendono l’onda giusta. Roberto ha avuto un eccezionale impatto con l’A2 Gold che conosceva solo per sentito dire, anche se ormai è un approdo sicuro per molti giocatori che escono dai College stelle e strisce. Nelle prime sei partite, l’«Ammiraglio» è sempre andato regolarmente in doppia cifra di punti realizzati toccando il massimo con i 25 di Torino (7/10 da 2), ma meritano rispetto anche i 24 griffati con Biella, a maggior ragione perché si tratta di una vittoria. Lo score più basso di questa prima parte di stagione che abbiamo evidenziato in giallo fosforescente sono i 12 punti di Casale Monferrato. Nelle ultime tre uscite, invece, Nelson non ha saputo raggiungere almeno i 10 punti. A Casalpusterlengo si è fermato a 8 giocando 30 minuti e finendo con una caviglia gonfia come un melone che gli ha ridotto il minutaggio (21′) nel match successivo con Verona quando ha realizzato solo 2 tiri liberi. Anche a Ferentino Nelson è sembrato condizionato da questa palla al piede con la quale ha giocato 33 minuti segnando 9 punti. Se con Casalpusterlengo, quando anche Brownlee non brillò, la Centrale è riuscita a vincere pur senza una delle sue prime, se non la prima opzione offensiva, negli ultimi due match le prestazioni zoppicanti (a 360°) dell’americano proveniente da Oregon State sono coincise con altrettante sconfitte. Non propriamente un caso. Anche questa settimana Nelson, che è scivolato al ventunesimo posto con 14.4 di media dopo essere stato anche nei primi dieci della classifica marcatori, ha avvertito un po’ di dolore alla caviglia dove sente muoversi leggermente un ossicino. Gli esami non ha però evidenziato nulla di grave. Da domani con Veroli deve stringere i denti. Lo aiuterà un carattere sempre allegro, anche se ogni tanto un po’ di nostalgia degli States emerge ed è normale per un ragazzo di soli 23 anni alla prima esperienza fuori casa. Giovedì alla cena degli Zanzaroni i tifosi gli hanno manifestato affetto scandendo a più riprese il coro: «Tutti in piedi per l’Ammiraglio». E vedere un centinaio di persone che in un ristorante si alzano in piedi solo per te non lascia indifferenti. Intanto in A2 Gold e Silver sono partite le votazioni per l’Alia Star Game che si terrà del 6 gennaio al PalaBam di Mantova come l’anno scorso. Si può votare sul sito www.legapallacanestro.com. Per la Centrale sono eleggibili Juan Femandez, Alessandro Cittadini, Justin Brownlee e Federico Loschi.

Cristiano Tognoli

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