Diana: “Soddisfatto dei miei ragazzi”. Cittadini: “Testa a Veroli”

24 novembre 2014

© Pierpaolo_Romano_2014La Centrale del Latte esce sconfitta 74-71 dal parquet di Ferentino al termine di una gara “pazza”: parziali e controparziali hanno tenuto il risultato in sospeso fino agli ultimi istanti del match. Ecco le dichiarazioni in sala stampa di coach Gramenzi, coach Diana e Alessandro Cittadini.

Franco Gramenzi

Abbiamo disputato i primi due quarti in modalità “soft”: avremmo potuto subire almeno dieci punti in meno. Abbiamo commesso alcuni errori che siamo stati poi bravi a non ripetere nella ripresa. Mi è piaciuta molto la reazione che abbiamo avuto nel terzo quarto. Devo fare i complimenti alla mia squadra per questo terzo successo consecutivo. Un plauso particolare a Ryan Bucci che ha giocato con la febbre: le sue condizioni non erano ottime ma si è dimostrato ancora una volta un professionista esemplare. Brescia? Non posso che confermare quanto di buono si è detto e scritto sulla formazione di coach Diana. Solo la rimonta che abbiamo subito a inizio quarto periodo, quando eravamo sopra di otto punti e con la gara in mano, dimostra che si tratta di una squadra con grande personalità e che può restare nelle posizioni di vertice fino alla fine.

Andrea Diana

Innanzitutto voglio fare i complimenti a Ferentino per la vittoria: sapevamo che stasera sarebbe stata molto difficile. Come ho sottolineato venerdì in conferenza stampa, a inizio anno avevo inserito Ferentino tra le prime cinque compagini della A2 Gold per la qualità del roster. La nostra prestazione? Non posso che essere soddisfatto della partita dei miei ragazzi, soprattutto considerando che veniamo da cinque partite in venti giorni e soprattutto dal derby di mercoledì con Verona. Non ho visto, infatti, soprattutto nei momenti chiave del match, la nostra solita brillantezza e lucidità. Finalmente ora abbiamo davanti una settimana “normale” per allenarci, recuperare gli infortunati e riprendere il nostro cammino. Il match? Purtroppo abbiamo pagato quel break del terzo quarto, tra l’altro un po’ inaspettato, perché non ci era mai successo quest’anno di prendere un parziale di quel tipo. Ma la forza d’animo e l’orgoglio di questi ragazzi ci hanno permesso di rientrare in partita e di non rassegnarci, riaprendo una gara che poteva essere già segnata. Purtroppo, in due momenti in cui avremmo potuto operare il sorpasso, non siamo stati bravi e fortunati a mettere qualche canestro decisivo che ci avrebbe concesso di prendere fiducia e prendere tre-quattro punti di vantaggio. Sono canestri che, specialmente in trasferta, non puoi permetterti di sbagliare. Due sconfitte consecutive? Sono arrivate contro due squadre di ottimo livello: Verona è tuttora imbattuta, mentre venire a Ferentino e perdere di tre punti è una sconfitta che a inizio anno puoi anche mettere in conto. Ad ogni modo, so che i ragazzi reagiranno alla grande. Alla squadra, infatti, ho detto di restare tranquilli perché, come ho detto prima, ora possiamo lavorare in palestra con tranquillità e pensare con calma a Veroli. Cittadini? Alessandro è un esempio per tutti, ma noi lo sapevamo già da quest’estate quando abbiamo deciso di portarlo  a Brescia. Il suo compito è sia di darci una mano nel pitturato a livello di punti e rimbalzi, ma anche di far sentire la sua grandissima esperienza.

Alessandro Cittadini

Dispiace molto per questa sconfitta, perché dopo il tremendo parziale del terzo quarto eravamo riusciti a rientrare in partita. Sicuramente da lì abbiamo pagato un po’ di stanchezza, dopo un mese di novembre così impegnativo. Ma Ferentino è un’ottima squadra, costruita per restare al vertice. Sono partite molto aperte, in cui può succedere di tutto. Il nostro obiettivo era venire qua e giocarcela fino alla fine e possiamo dire che da questo punto di vista abbiamo dimostrato ancora una volta di averlo raggiunto. Cerchiamo quindi i lati positivi, che ci sono, e ripartiamo da domenica prossima contro Veroli. La chiave del match? Uno dei punti di forza della nostra squadra è che ogni volta emergono protagonisti diversi: purtroppo forse sono entrati pochi canestri da fuori e non siamo stati bravi nei rimbalzi offensivi.  Le due sconfitte consecutive? Come ha detto coach Diana non ci pensiamo: vogliamo subito essere concentrati per domenica, perché siamo a inizio campionato e fino a prova contraria siamo ancora al secondo posto. Veroli? Stanno vivendo un momento difficile, soprattutto fuori dal campo. So che con la sconfitta di oggi subita a Jesi occupano l’ultimo posto in classifica e questo dispiace, perché si tratta di una società che l’anno scorso mi ha dato molto. Chiaro che spero si possa salvare a fine anno, ma altrettanto ovvio che domenica prossima vogliamo e dobbiamo vincere.

D.A.

Newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti sulla vita della squadra e numerose offerte esclusive