Bresciaoggi – La Centrale per ripartire con un viaggio delicato

23 novembre 2014

Dimenticare il derby perso con Verona e ricominciare a pensare in grande perchè la Centrale del latte, nonostante i veneti siano scappati, rimane sempre e comunque la seconda forza del campionato. E’ questo lo spirito con cui Brescia (ore 18, arbitri: Scruna di Catanzaro, Migotto di Venezia e Bonfante di Vicenza) scende in campo a Ferentino: match che non sarà facile ma se i primi otto turni di campionato qualcosa vogliono dire, si evidenzia che la Centrale per ora ha fatto meglio alla formazione frusinate, se non altro per i quattro punti di vantaggio che gode in classifica. «Quella contro Ferentino sarà una partita estremamente delicata – le parole in sede di presentazione di parte del tecnico Andrea Diana -. I nostri avversari non godono di una classifica particolarmente brillante ma penso che Ferentino sia tra le squadre che si sono maggiormente rinforzate rispetto alla scorsa stagione e che la troveremo presto a lottare per le miglior posizioni della graduatoria. Non devo essere io a ricordarlo ma elementi come Omar Thomas, che è stato qualche stagione fa il miglior giocatore sia in A2 che in Al, Mario Ghersetti, Markel Starks, da molti considerato come il miglior esordiente straniero di quest’anno e Ryan Bucci sono elementi di assoluto valore. Detto questo, dopo aver vinto sei gare e perse due di misura con due corazzate come Torino e Verona, non andiamo a Ferentino in gita: daremo tutto». Anche se un occhio va ancora al derby perso contro Verona: «Ero arrabbiato mercoledì e lo sono anche adesso – le parole di Marco Passera -. Ma lo siamo tutti arrabbiati, perché ci tenevamo da matti a vincere quella partita e non ci siamo riusciti per pochissimo. Il derby non è una partita come le altre ed esserci arrivati così vicini e vedersela sfuggire di mano fa arrabbiare ancora di più. Però dobbiamo anche guardare i lati positivi che lasciano in dote gare come queste. Ed allora se Verona è considerata la squadra migliore del campionato, io mi sento di dichiarare che noi non siamo molto distanti da loro. Quindi tanta rabbia, ma anche grande consapevolezza nei nostri mezzi. A Ferentino azzeriamo quello di negativo che ci è rimasto addosso e ricominciamo a marciare. Vogliamo i due punti che abbiamo lasciato per strada mercoledì sera». Andrea Diana poi torna ad analizzare la gara di questo pomeriggio con la solita grande chiarezza: «Sicuramente il match con Verona ha richiesto l’impiego di grandi energie fisiche e mentali. Era una partita molto attesa da tutti, in cui abbiamo dato il 100%. Ma abbiamo gestito i carichi in questi giorni per arrivare pronti. Roberto Nelson sta meglio, si è allenato un po’ di più anche se ovviamente le sue condizioni non sono ancora al top. Nelson per il nostro tipo di gioco è un elemento fondamentale e non averlo al massimo della forma certamente ci penalizzerà». Dall’altra parte del parquet si schiererà un certo Mario Ghersetti, uno che a Brescia ha lasciato il segno: «Sarà’ un grande piacere ritrovarlo, è un giocatore e una persona che a Brescia ha dato davvero tanto, anche dal punto di vista umano. E anche se i contatti di quest’estate non hanno avuto il lieto fine, è sempre bello riverdersi. Sono convinto che per lui sarà una partita molto particolare, ma noi non ci faremo intenerire».

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