Giornale di Brescia – Brescia – Verona, un derby da primato

19 novembre 2014

Molto più di un derby, anzi del derby. Il posticipo dell’ottava giornata di A2 Gold che stasera alle 20.30 vede la Centrale ricevere Verona mette di fronte le prime due della classe, gli ospiti finora sempre vittoriosi, i padroni di casa sconfitti soltanto una volta, a Torino, e dunque imbattuti al San Filippo. Ma non basta. La Tezenis vanta la difesa più ermetica del campionato, con 63.1 punti, mentre Brescia ha il secondo attacco a un’incollatura da Biella (83 tondi); Verona è la più precisa da 3 punti, grazie a un sensazionale 44%, mentre Brescia svetta a rimbalzo con 35.5; le due squadre sono quelle che servono più assist: 18.2 gli scaligeri, 14.7 la Leonessa. Cifre che sono frutto anche di eccellenze individuali. Per tutte segnaliamo il 56.3% nelle “bombe” di Ndoja e il 95% di Fernandez nei liberi (un solo errore nei 20 tirati); gli 8.9 rimbalzi che accomunano Monroe a Brownlee, i 3.3 offensivi di Cittadini, il 23.7 di valutazione ancora di Monroe, la migliore del torneo. Proprio Monroe e Nelson (miglior realizzatore della Centrale con 16.6 punti e anche «bombarolo» scelto con il 43%), potrebbero essere utilizzati con parsimonia stasera. Entrambi sono infatti reduci da una distorsione alla caviglia, lo scaligero patita mercoledì scorso durante il Memorial Vicenzi che ha visto Venezia imporsi di misura (75-72); l’Ammiraglio il giorno dopo a Codogno, quando venne costretto a tornare negli spogliatoi nel corso del secondo quarto. Sia il centro scaligero, sia la guardia bresciana non si sono allenati fino a ieri e così stasera potrebbe capitare di fare idealmente un balzo indietro ai tempi in cui si poteva schierare un solo americano (la prima coppia a vestire i colori biancoblù fu quella formata da Randy Meister e John «Fagiano» Ramsay nella Pintinox del 77/78). Una circostanza che non impedirà certo di registrare il primo «tutto esaurito» della stagione (a chi non sarà al San Filippo ricordiamo la diretta su Radiobresciasette e gli aggiornamenti in tempo reale sul www.giornaledibrescia.it). «Il derby è la partita più bella – osserva Andrea Diana – anche perché si giocherà in un impianto pieno, con una folta rappresentanza di tifosi della squadra avversaria. Noi arriviamo a questo appuntamento sulle ali dell’entusiasmo delle sei vittorie e dei tre successi nelle quattro trasferte concentrate in dodici giorni: un tour de force che un po’ ci preoccupava e dal quale siamo usciti con un bilancio positivo grazie soprattutto alla capacità di giocare bene nei momenti cruciali. L’attesa che percepiamo in città per il derby è il premio migliore ai ragazzi che hanno sempre dato il 100%». «Scenderemo sul parquet menta!- mente al top, anche se fisicamente non al meglio, viste le condizioni di Nelson e anche di Passera, che ha iniziato ad allenarsi soltanto lunedì. Affrontiamo una squadra di qualità diffusa – prosegue il coach della Centrale – la cui intensità soprattutto difensiva non cambia con le rotazioni. Noi dobbiamo continuare a coinvolgerci in attacco, scegliendo il tiro più efficace, una delle cose che sappiamo fare meglio, così come accelerare il ritmo. Verona dispone di due giocatori come De Nicolao e Umeh molto abili nel rendersi pericolosi partendo dal palleggio per poi concretizzare essi stessi oppure scaricare ai compagni per buoni tiri da 3: uno dei nostri obiettivi in difesa sarà dunque cercare di limitare gli “uno contro uno”. Abbiamo preparato qualcosa di specifico, che però non vi anticipo per lasciarvi il piacere di scoprirlo sul parquet».

Franco Bassini

Sono già quasi duemila (afron-te di una capienza massima del San Filippo di 2.700) i biglietti venduti in prevendita per assistere a Centrale Brescia-Tezenis Verona. Anche ieri la biglietteria del San Filippo è stata presa d’assedio. Oggi saranno messi in vendita gli ultimi tagliandi, probabile che si arrivi al «sold out» già ben prima dell’inizio del match. I botteghini apriranno alle 17.30. Si annuncia una serata spettacolare, quindi, in campo e sugli spalti. Gli «Irriducibili» promettono una coreografia speciale mentre i tifosi di Verona verranno sistemati nella gradinata dietro la panchina scaligera per evitare che in curvafacciano «ballare» il canestro. Anche se sui social network qualche sostenitore scaligero ha giàminacciato di voler «disturbare» la partita… I tifosi gialloblù dovrebbero essere 3-400, ma ci sarà anche un buon numero di forze dell’ordine: in borghese e in divisa. II parquet sarà diverso dal solito, personalizzato con una sorpresa che ha preparato la società di via Bazoli. Le squadre verranno presentate con la maglia di «Movember 2014», un’iniziativa nata in Australia con il rugby per sensibilizzare sulla lotta al cancro sostenuta anche dagli «Zanzaroni», gruppo di tifosi bresciani. Numerosi gli addetti ai lavori che si sono fatti accreditare per il derby: il giemme della Lega Claudio Coldebella, l’allenatore di Cremona Cesare Pancotto, il giemme di Trento Stefano Trainotri, un giemme storico come Toni Cappellari (della Milano iperscudettata), l’allenatore Pippo Faina e Sandro Santoro (diesse di Mantova).

c.t.

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