Gazzetta dello Sport – Fernandez ci crede e lancia Brescia: «La città sogna, battiamo Verona»

19 novembre 2014

I 1 derby del Garda, ossia lo scontro al vertice della A2 Gold: Brescia e Verona si ritrovano al San Filippo in un insolito mercoledì sera (alle 20.30, diretta su www.legapallacanestro.com) e in palio ci sono 2 punti pesantissimi. Verona, ancora imbattuta, si presenta a Brescia per mantenere la leadership della seconda lega italiana, i padroni di casa meditano vendetta dopo i due scivoloni della scorsa stagione (71-73 in casa, 90-61 al PalaOlimpia) e vincendo aggancerebbero proprio la formazione veneta in testa alla classifica dopo un inizio col turbo innestato (6 vittorie in 7 uscite) e un tour de force che ha visto la Leonessa dei canestri giocare per 4 volte consecutivamente in trasferta in 12 giorni. Questa sera un anticipo di playoff con i biancoazzurri protagonisti come due stagioni fa, sognando di arrivare lontano (Brescia venne sconfitta da Pistoia 3-2 in finale promozione): oggi come allora in cabina di regia c’è Juan Fernandez. È lui il play della squadra dell’esordiente Andrea Diana, che questa sera sfida uno dei suoi primi allenatori, il concittadino Alessandro Ramagli. «Parlano tutti di sorpresa e in giro si sogna» racconta il«Lobito» (lupetto), soprannome dovuto a papà Gustavo, ex giocatore dell’argentino detto «El Lobo» (il lupo): «Noi dobbiamo restare con i piedi per terra; sono le partite come questa che possono indicarci a che punto siamo della nostra crescita e siamo molto curiosi di scoprirlo anche noi». Come due anni fa Brescia è in alto e stasera potrebbe arrivare un insperato primo posto: «Questa squadra è molto diversa da quella che arrivò in finale con Pistoia. Nel quintetto forse c’è meno talento, ma siamo indubbiamente più lunghi come panchina». Da cui stasera all’occorrenza torneranno ad alzarsi Marco Passera e Joshua Giammò, cambi di Fernandez, costretto agli straordinari nelle ultime uscite viste le loro assenze. «Si fa il possibile, cerchiamo di dare tutti il massimo, anche fuori ruolo». Come Mirza Alibegovic a Codogno, cambio inatteso di un Fernandez carico di falli, ma decisivo nel finale che stasera dovrà controllarsi opposto al play azzurro Andrea De Ni-colao: «Verona è la squadra più forte del campionato: noi però siamo concentrati e determinati e io sono tranquillo». Clima da finale e San Filippo verso il sold out, come contro Pistoia: «Sappiamo che i tifosi ci tengono a questa partita e noi vogliamo giocare la partita perfetta».

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