Giornale di Brescia – Brownlee: “Si può dare di più, ma questa è una squadra da vertice”

8 novembre 2014

Voce bassa, ma dichiarazioni altisonanti, Justin Brownlee guarda con fiducia al futuro immediato e più lontano. Secondo realizzatore della Centrale con 17.8 punti di media a partita (Nelson ne fa 18.6), tirando con il 60% da 2, e il 44% da 3 per un globale del 54% (in tutti i tre casi il migliore dei biancoblù, nelle «bombe» alla pari di Fernandez che però ha meno conclusioni), la ventiseienne ala pivot è anche il rimbalzista più efficace con 8.6 a partita, che ne fanno il quinto dell’intera A2 Gold. Cifre eccellenti per chiunque, a maggior ragione per un giocatore alla prima esperienza in Europa. Ma l’ex St John’s fatica a parlare di sé, preferendo di gran lunga esprimersi sulla squadra. Una squadra che lo entusiasma per quanto ha fatto finora, trasferta di Torino compresa. «Mercoledì abbiamo dato tutti il massimo – osserva infatti con convinzione – anche se resta qualcosa da sistemare».

L’A2 GOLD «Il livello è decisamente più alto di come me l’aspettavo Ogni partita è combattuta» Come giudica le sue prestazioni? «Sono soddisfatto, anche se per mia naturanon mi accontento mai e voglio sempre dare di più, come cercherò di fare nelle prossime gare». A Torino ha giocato un secondo tempo decisamente migliore rispetto al primo. Come lo spiega? «Nelle ultime due partite sono sceso sul parquet un po’ troppo rilassato, forse come conseguenza dei tre successi conquistati in precedenza. Non a caso il coach insiste per motivarmi al massimo». Cosa è mancato a Torino per conquistare il quinto successo? «La difesa non ha funzionato al meglio e siamo mancati in alcuni dettagli. Penso ai troppi tiri aperti che abbiamo concesso ad Amoroso e più in generale ai nostri avversari. Abbiamo comunque lottato fino alla fine e segnato molto». Gli impegni ravvicinati non favoriscono la cura dei detta- gli- «Non voglio cercare scuse ma abbiamo incontrato a casa sua la squadra più forte del campionato con soli tre giorni di preparazione specifica. Questa sconfitta comunque ci può servire di lezione perché se vogliamo vincere il campionato dobbiamo essere competitivi al massimo anche lontano dal San Filippo». Dietro l’angolo c’è un’altra trasferta insidiosa. «Sarà una nuova battaglia ma noi siamo pronti a combatterla, sapendo che affronteremo una squadra giovane e aggressiva, molto pericolosa sia in area come da fuori. Dovremo quindi fare molta attenzione anche in difesa».

Come si trova a Brescia? «Bene, anche se non ho ancora visitato il centro nonostante il tempo sia quasi sempre stato buono. Le gente è davvero accogliente». Come giudica l’A2 Gold? «Il livello è decisamente più alto di quanto mi aspettavo. Ci sono ottimi giocatori e ogni partita è combattuta». Nelson in tv guarda soprattutto calcio. E lei? «Sto cominciando a farlo anch’io. L’altra sera ad esempio ho visto il Manchester City. Probabilmente l’ambiente è contagioso…».

Franco Bassini

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