Giornale di Brescia – Loschi: “Due squadre da applausi”

6 novembre 2014

Federico Loschi entra in sala stampa proprio mentre il suo allenatore ne statessendolelodi, sottolineando come stia facendo un «lavoro invidiabile» fin dal primo giorno di ritiro, a prescindere dai bottini raccolti. Anche il diretto interessato glissa sui 24 punti realizzati per analizzare la partita: «Una bella gara contro un’avversaria che reputo la più forte del campionato. È stato un onore affrontare giocatori con trascorsi in Nazionale o in serie A. Nei giorni scorsi avevo visto diverse volte la gara di Forlì con un occhio particolare a Lewis e penso che a qualcosa sia servito. Sono contento per Amoroso che è un mio amico e ha fatto benissimo». E la Centrale? «Nonostante Marco Passera, che sta vivendo un inizio di campionato eccellente, si sia fatto male e nonostante un Cittadini che non stava in piedi, se proprio non abbiamo giocato alla pari siamo stati appena sotto ad una squadra di grandi valori. Entrambe meritano un applauso, anche noi che pure siamo stati sconfitti». Le difese non sono state certo insuperabili… Andrea Benevelli vola sul canestro torinese «Penso che se in campo ci sono degli ottimi giocatori, questi fanno canestro anche se sono marcati bene. Io mi sono sbloccato subito, Justin strada facendo, peccato per quei due falli in un paio di minuti che hanno condizionato Fernandez». Domenica vi attende un’altra trasferta impegnativa, contro Trieste e non siete al meglio fisicamente. «È un mese che in allenamento Nelson mi passalapallain-vitandomi a tirare anche se in partita non facevo mai canestro da 3 punti. Con uno spirito del genere che anima la squadra, possiamo lottare contro qualsiasi avversaria a prescindere da quanti di noi saranno in grado di scendere in campo o dalle condizioni fisiche. Chi sarà disponibile farà il massimo e chi sarà acciaccato stringerà i denti. Mi auguro peraltro che gli infortunati di staserapossano essere recuperati». Che cosa ha pensato quando si è spento il tabellone? «Che magari non portavo bene io, visto che a Codogno avevo rassicurato i miei compagni avendoci giocato un anno e che la scorsa primavera mi ero allenato un mese qui a Torino… Poi invece tutto si è sistemato».

Franco Bassini

LE PAGELLE

FERNANDEZ 5.5 Per due quarti e mezzo manda in campo il fratello meno dotato. Che fine ha fatto il «Lobi-to» stellare di Casale Monferrato? Lo si rivede in parte solo negli ultimi quindici minuti, quando se non è garbage rime gli assomiglia molto. E che fatica a tenere Giachetti… Chiudere in doppia cifra in una gara come ieri non era difficile, sono i 4 assist (minimo stagionale) un termometro della prestazione.

CITTADINI 6 Sulla falsariga di Fernandez ovvero lo si vede più che altro nella seconda parte, con la scusante che quelle fitte alla schiena sono come scimitarre che gli arrivano da dietro all’improvviso. Ora è fondamentale recuperarlo per Trieste.

ALIBEGOVIC 5 Da Casale e Torino per lui ci sono molto più dei 60 km che segna la mappa. Le sue due performance sono il giorno e la notte, l’alfa e l’omega, l’8 e il 5. Una distanza abissale. Tira male (1/4) e difende anche peggio: -3 di valutazione.

BENEVELLI 5 Anche lui entra in un buco nero, Diana gli concede pochi minuti perchè non lo vede in serata e all’inizio dell’ultimo quarto la sua partita si stropiccia ancor di più: infortunio dopo avere schiacciato gli unici due punti che fattura. Contrattura, stiramento o semplici crampi? Oggi sapremo.

LOSCHI 8 Aver creduto in lui premiandolo con una sufficienza ampia con Biella per come aveva difeso e con Casale per gli 8 punti, non era stato un nostro abbaglio. 24 cioccolatini con il 50% al tiro. Capitano, mio capitano.

PASSERA 6.5 I falli di Fernandez (Juan ne ha già 2 dopo 3 minuti) lo tengono in campo 18′. Buon direttore d’orchestra fino a quando, al 26′, gli si gira la caviglia. Brividi in vista di Trieste.

NELSON 8. Se in estate c’erano dubbi su chi prendere tra lui e Berry possiamo dire che la scelta è stata giusta: 25 punti conil 62% al tiro, il 70% da 2 e 8/9 ai liberi. Per un taglio alla testa finisce col turbante. Stoico.

BROWNLEE 7.5 Torna alle buone abitudini della doppia doppia (22 punti e 12 rimbalzi), non fiata quando ad inizio terzo quarto Diana lo lascia in panchina pur essendo «on fire». Solo una piccola pecca: se Amoroso fa i «bambini con i baffi» vuol dire che anche Justin poteva fare qualco -sa in più nella propria metà campo.

Cristiano Tognoli

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