Andrea Diana: “Usciamo dal campo a testa alta”. Federico Loschi: “Lottato fino alla fine”.

6 novembre 2014


La Manital Torino infligge alla Centrale del Latte Brescia la prima sconfitta della stagione: 106-98 il punteggio finale, al termine di una gara spettacolare e molto divertente. Ecco le impressioni dei coach Luca Bechi e Andrea Diana e del capitano biancoazzurro Federico Loschi (autore di 24 punti) in sala stampa.

Luca Bechi

Prima di tutto mi sembra doveroso e sentito fare un plauso a Brescia. Quattro vittorie in quattro partite non erano un caso, oggi l’hanno dimostrato. Complimenti ad Andrea Diana, un coach intelligente, che ha dato un’identità alla squadra e con coerenza l’ha mantenuta anche oggi. Le due squadre escono con la consapevolezza che bisogna migliorare in difesa, però possiamo anche dire di aver assistito a un bellissimo spettacolo, grazie a giocatori di grande qualità sia per noi sia per Brescia. Per quanto ci riguarda, dobbiamo migliorare alcuni aspetti, innanzitutto la gestione del risultato. Ma siamo ancora all’inizio del campionato ed è normale che gli equilibri si debbano ancora sistemare. Se non altro, ripeto, abbiamo visto una partita come gli amanti del basket vogliono vedere!

Andrea Diana

Voglio subito dire che non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, perché non ho visto nessuno dare meno del 100%. Sono assolutamente soddisfatto dei miei. Il piano partita? Era quello di sempre, ovvero imporre il nostro ritmo alla partita e infatti è venuta fuori la partita che volevamo fare. Faccio i miei complimenti a Torino: squadra tosta, ma al tempo stesso ricca di qualità. Un po’ come la gara che ne è venuta fuori: maschia, ma altamente spettacolare. Le trasferte ravvicinate? Era una delle mie preoccupazioni, sia per gli infortuni sia per i cali di tensione: questi ultimi direi che non si sono manifestati, mentre i problemi di Marco (Passera) e Andrea (Benevelli) sono sicuramente dovuti alla stanchezza accumulata. Valuteremo con lo staff medico l’entità dei problemi, ma sono sicuro che i ragazzi daranno tutto per recuperare in tempo per la sfida di Trieste. Ripeto, l’idea era di imporre il nostro gioco, fatto di ritmo alto, sviluppando il nostro gioco in contropiede dopo aver recuperato palla in difesa. Il problema che siamo riusciti a recuperarne poche o ci siamo fatti soffiare qualche rimbalzo di troppo in difesa. Ora pensiamo subito a Trieste: andiamo là a testa alta, perché anche questa sconfitta ci ha confermato che siamo sulla strada giusta e possiamo dire la nostra contro chiunque e su qualunque parquet.

Federico Loschi

Penso che di più non potevamo proprio fare. È stata una bellissima partita, mi sono anche divertito a giocarla. I 24 punti? Preferisco segnarne 2 e vincere. Poco importa quanto ho segnato. Abbiamo vinto? No. Tutto passa in secondo piano. Questo è un gioco di squadra, il singolo non può mai bastare. Certo resta l’amaro in bocca: forse se Passera e Benevelli non si fossero fatti male…Ma abbiamo lottato fino alla quarta sirena. Il resto non conta. Conciati come eravamo perdere con 8 punti di scarto contro questa Torino è quasi una vittoria.

D.A.

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