Giornale di Brescia – «Una nuova Centrale per riconquistare i bresciani»

29 settembre 2014

La prima vittoria, ad una settimana dal via della regular season del campionato di A2 Gold, la presidentessa Graziella Bragaglio l’ha già conquistata. Le tremila persone (calcolando tutte quelle transitate dalle 16 alle 22) presenti sabato sera al centro commerciale «Freccia Rossa» per la presentazione della squadra sono il segno tangibile che l’entusiasmo intorno alla Centrale del latte Brescia è in costante ascesa. «È stata una serata stupenda – esordisce il massimo dirigente biancoblù – nella quale c’è stata una partecipazione incredibile da parte della gente. L’organizzazione poi è stata fantastica, permettendo ai tanti giovani presenti di cimentarsi anche nel gioco della pallacanestro». Altro momento clou è stata la presentazione della divisa ufficiale, con il richiamo alla mitica Cidneo del 1982 e le quattro stelle a ricordare la quarta partecipazione consecutiva della Leonessa dei canestri al secondo campionato nazionale. «Bisogna ringraziare il nostro webmaster Luca Beccalossi che ha disegnato una maglietta davvero bella e innovativa, con colori molto brillanti». Quella che ci siamo appena lasciati alle spalle è stata un’estate molto intensa per la Bragaglio, che si è divisa tra due grandi rivoluzioni: quella della Leonessa e quella della Lega Nazionale Pallacanestro. «Per quanto riguarda Brescia abbiamo voluto fare scelte radicali; volevamo una squadra giovane che potesse riconquistare la città dopo una stagione al di sotto delle aspettative. Le sensazioni sono più che positive: il gruppo sembra conoscersi da tempo e l’atmosfera che si respira è di una squadra che sorride e si diverte». Sul fronte federale i cambiamenti non sono stati da meno in un momento storico non semplice per la nostra pallacanestro. «Abbiamo raccolto l’eredità delle Legadue e della Lnp, aumentando il numero di squadre da 173 a 220. Il nostro lavoro è quello di trovare risorse ed energie per il nostro movimento, attraverso la creazione di progetti che rendano appetibile il nostro prodotto. In questo senso vanno viste iniziative come quella di mercoledì, quando i nostri campionati verranno presentati all’Expo Gate». Campionati che prenderanno il via domenica prossima, con la Centrale impegnata al San Filippo (ore 18) contro Jesi. Ma ancora con un grosso punto di domanda relativo alla partecipazione di Forlì. L’iscrizione dei romagnoli, secondo Matera che ne vuole rilevare il posto, sarebbe arrivata fuori tempo massimo. I lucani hanno chiesto alla Lnp di poter vedere le carte dell’iscrizione dei romagnoli. In qualità di presidente della Lnp Graziella Bragaglio spiega: «Abbiamo girato a Matera le carte richiesteci, ora vogliamo capire cos’hanno intenzione di fare. Si rivolgeranno alla Federazione, chiederanno un ripescaggio? Io penso di no. Escludo che il campionato possa non partire regolare. Domenica vedrete che saranno tutte in campo: Forlì in Gold e Matera in Silver». Non è possibile un ripetersi del caso di Venezia ripescata in extremis due anni fa in serie A«No, perché allora c’era un posto libero (da 15 si andò a 16, ndr), qui non possiamo fare una stagione a 17 squadre, bisognerebbe rifare tutto il calendario». La presidente torna a pensare al suo giardino.«C’è molta attesa per il debutto della Leonessa. L’impatto che riusciremo ad avere in questa gara inaugurale credo possa poi dare un’idea su come la squadra si comporterà in questo campionato. Vedo i miei ragazzi quotidianamente e posso dire che sono molto fiduciosa». La gara segnerà anche l’esordio da head coach di Andrea Diana, scelta che la presidentessa biancoblù sostiene con forza. «Andrea è una persona seria che conosce bene il basket. Negli ultimi anni poi ha avuto la possibilità di crescere molto al fianco di due grandi allenatori come Dell’Agnello e Martelossi. Quando ci siamo incontrati quest’estate per decidere il futuro abbiamo convenuto insieme che i tempi fossero maturi per promuoverlo ». La chiosa è su MirzaAlibegovic, che dovrebbe riuscire a recuperare dopo la broncopolmonite che lo ha colpito durante il torneo di Pistoia. «Purtroppo – conclude la Bragaglio – è molto indebolito dopo dieci giorni di antibiotici. Sta portando avanti un lavoro specifico con il preparatore atletico, comunque contiamo domenica di averlo in campo».

Cristiano Tognoli
Simone Rizzolo

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