Bresciaoggi – “Centrale del latte, insieme ci divertiremo”

19 settembre 2014

Ora è proprio una Centrale all’«americana»: con la presentazione ufficiale di Roberto Nelson e Justin Brownlee, nella splendida cornice fornita dalla cantina Montorfano De Filippo di Coccaglio, la squadra biancazzurra ha definitivamente accolto i due giocatori Usa. Avvolti nella divisa ufficiale della Centrale del latte, con tanto di sciarpa degli «Irriducibili» al collo, i due giocatori sono stati accolti da un buon numero di addetti ai lavori, dalla presidentessa Graziella Bragaglio, dal patron Matteo Bonetti, dal general manager Ferencz Bartocci, da coach Andrea Diana e dall’abituale numeroso gruppetto di sostenitori che hanno fatto sentire il loro calore con applausi e gesti di apprezzamento. Ottima impressione destata dai due ragazzotti americani, pronti al sorriso e disponibili al dialogo. E dopo gli onori di casa fatti da Alberto Saleri, in rappresentanza della Cantina Montorfano de Filippo, è toccato prima a patron Bonetti e poi alla presidentessa Graziella Bragaglio, introdurre la serata: «La prima parola che ho sussurrato ad entrambi appena giunti a Brescia è stata: win! – dice con la soluta ironia Matteo Bonetti -. Sapete che scherzo, ma non troppo. Brescia deve tornare a vincere e lo dovremo fare attraverso le giocate di Nelson e Brownlee». E la numero uno del Basket Brescia, dopo i ringraziamenti di rito, ha aggiunto scherzando: «Lo staff composto da Bartocci, Abbiati e Diana ha scelto i giocatori dal punto di vista tecnico, io ho avvallato le loro decisioni dopo averli visti in fotografia… due bei ragazzi e quindi possono far parte della nostra famiglia». Se non proprio due carneadi, Brownlee e Nelson sono praticamente sconosciuti alla platea europea e Brescia rappresenta per i due ragazzi americani la prima vera esperienza lontano da casa ed in un campionato, forse non così titolato come quello in cui hanno giocato sino all’altro ieri, ma certamente diverso e forse più difficile da affrontare. «Le sfide non mi fanno paura e mi piace giocare sotto pressione – è questo il biglietto da visita di Justin Brownlee -. Ho avuto un’accoglienza fantastica qui a Brescia e spero di ripagare presto tutto questo affetto. Sono un giocatore che dà il meglio a rimbalzo, ma mi piace difendere ed attaccare sfruttando le mie doti atletiche». Roberto Nelson, ventiduenne alla primissima esperienza in campionato senior, dopo aver giocato solo a livello universitario, ha idee altrettanto chiare: «In estate ho parlato con Andrea Diana che mi ha spiegato cosa volesse da me in campo – ha commentato l’esterno della Centrale -. Nessun problema, quello che esige da me lo avrà, perché sono proprio le mie caratteristiche. Mi piace tirare, ma anche passare la palla e credo che sia fondamentale che gli esterni coinvolgano tutto il resto della squadra. L’alchimia giusta per vincere è che si giochi tutti assieme». Parole sante quelle del giovane Roberto Nelson. Ma ora dalle parole si passerà ai fatti. La squadra sulla carta sembra forte, completa, dotata del giusto mix fra gioventù ed esperienza. Ma come sempre la bontà della campagna acquisti dovrà essere certificata dal rettangolo di gioco, spietato con chi ha sbagliato, benevolo con chi avrà azzeccato le giuste scelte. Roberto Nelson e Justin Brownlee da questo punto di vista sembrano una garanzia: «Puntiamo a vincere il più possibile, a centrare almeno i play-off ed a far divertire il nostro pubblico»: parola di Justin Brownlee.

Newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti sulla vita della squadra e numerose offerte esclusive