Bushati: «Ci siamo dimenticati come si vince»

17 marzo 2014

Roma_57Dopo l’incredibile, per usare un eufemismo, epilogo della sfida con Casale, Alberto Martelossi si presenta in Sala Stampa.

“C’è rammarico a dover commentare una partita del genere, considerato anche il fatto che in spogliatoio ci sono numerosi giocatori in lacrime –esordisce il coach della Leonessa-. Capita nel mondo della pallacanestro di incappare in questo tipo di sconfitte, l’unico problema è che quest’anno sta capitando troppo spesso. E’ evidente che oramai il solo desiderio di vincere non basta, è necessario essere anche abituati a conquistare i due punti: purtroppo non lo siamo più e infatti, quando sembrava ce la potessimo fare, Casale ha recuperato il distacco che la separava da noi e dopo qualche minuto vissuto sul filo dell’equilibrio ha cambiato marcia e ha trovato l’allungo decisivo. Aggiungo inoltre che ancora una volta c’è la conferma che quella in corso è una stagione incredibilmente sfortunata: nel nostro miglior momento, quando ci trovavamo sul 50-59, Loschi è scivolato sulla rimessa e ha permesso a Casini di mettere la tripla che ha riacceso le speranze di rimonta casalesi. Sapevamo che non saremmo riusciti a tenere 40 minuti ad alto livello e così è, purtroppo, stato”.

E’ poi il momento di Giulio Griccioli, coach della Junior: “Sono contento della partita che abbiamo disputato, abbiamo dimostrato maturità nonostante la nostra mancanza di esperienza. L’andamento della partita non è stato costante, abbiamo disputato un match caratterizzato da numerosi alti e bassi: a volte eravamo completamente fermi in attacco, per esempio nel secondo e nel terzo quarto, mentre nell’ultimo quarto siamo stati incredibilmente concreti, soprattutto per quanto riguarda il tiro da oltre l’arco. Si tratta comunque di una vittoria fondamentale, perché ci assicura quasi matematicamente la salvezza”.

Arriva poi in sala stampa anche Franko Bushati: “Quando sei abituato a vincere, tutto ti viene più facile, quando sei reduce da un momento complicato per assurdo cresce la paura di trovare il successo. Viene il braccino corto e anche se oggi, obiettivamente, l’atteggiamento con cui siamo scesi in campo era quello giusto, quello di una squadra che ancora crede all’approdo ai playoff, il risultato è stato incredibilmente deludente. Guardando la classifica ci siamo resi conto di aver gettato alle ortiche un’opportunità imperdibile, siamo veramente rammaricati”.

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