L’angolo tecnico di Max Giannoni: Vs Veroli

31 gennaio 2014

Giannoni

Cosa è cambiato dalla Barcellona del girone d’andata a quella attuale? 
Di primo impatto, mi viene da dire che rispetto all’andata la cosa che più è cambiata, è il rispetto delle altre squadre nei suoi confronti! Se ad inizio Campionato si poteva credere che Veroli fosse solo una meteora nelle sfere alte della Classifica, a questo punto, dopo 18 Gare vederla ancora lassù a sgomitare per un posto Play-Off non deve più tanto sorprendere.

Quali sono le caratteristiche principali offensive e difensive di Veroli?
Veroli è una squadra che fa dell’atletismo la propria arma principale. Si è dimostrata azzeccata la scelta di 2 rookie per il Campionato italiano come Samuels e Sanders, giocatori che fanno dell’energia e dell’esuberanza fisica la loro miglior arma; accanto a loro l’intelligenza cestistica di giocatori “navigati” come Cittadini, Blizzard e Rossi, oltre all’ascesa nel rendimento di Casella, ha messo insieme un team che ha trovato sin da subito la giusta chimica.

Qual è, al momento, il giocatore più in forma e quindi più pericoloso di Veroli?
Sarà perché lo conosco da quando era un ragazzino, ma vorrei puntare l’attenzione su Andrea Casella, ala classe 90’, che nel corso di questo Campionato ha conquistato e dimostrato di meritare grande spazio ed attenzione: micidiale tiratore da opti (43%) e capace di prestazioni balistiche rilevanti (un incredibile 9/11 nella vittoria sul campo di Barcellona per dirne una), nelle ultime gare si è dimostrato pericoloso anche attaccando vicino a canestro e utile in difesa e a rimbalzo, aspetti a lui meno congeniali in passato.

Quale sarà la chiave del match?
Veroli viene dalla sconfitta casalinga con Trapani, di noi sapete già tutto; la nostra voglia di tornare al successo e di ripagare anche il pubblico che ci sta seguendo sempre con passione deve essere la marcia in più per prenderci questi 2 punti.

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