Leonessa, c’è Trieste per cercare l’allungo

2 novembre 2013

Roma_17

Domenica 3 Novembre alle 18.00, la Leonessa sarà di scena al PalaTrieste per affrontare la Pallacanestro Trieste dell’ex Lumezzane Eugenio Dalmasson. Brescia che si avvicina a questa importante sfida forte della vittoria nell’ultimo impegno casalingo con l’Aurora Jesi e che si appresta a giocare la terza partita in sette giorni.

Dal canto suo, l’Acegas è invece reduce da due sconfitte consecutive, maturate sul campo di Jesi e in casa con Biella: per entrambe l’obiettivo è la vittoria, per rimanere in vetta alla classifica da una parte, per dimenticare le due cadute consecutive.

Il roster di Trieste è un interessante mix di giovani ed esperienza: troviamo infatti un giocatore classe ’94 (Candussi), quattro giocatori nati nel 1993 (Ruzzier, Tonut, Fossanti e Urbani) e un giocatore del 1991 (Mastrangelo). C’è poi la parte “esperta” del roster, quella composta dai vari Hoover (1974) e Carra (1980), oltre a Will Harris (1986) e Dane Diliegro (1988).

Le dichiarazioni dei protagonisti

Alberto Martelossi: “Sfida tra squadre che hanno speso molto, tre partite in sette giorni sono tante per chiunque. Potremo contare sull’entusiasmo derivante dalla vittoria su Jesi, mentre loro vorranno riscattare la sconfitta con Biella. Dal punto di vista tattico, sarà una partita diversa rispetto a quella con Jesi, che usa molto la difesa a zona, mentre Trieste si affida spesso alla difesa a uomo. In attacco fanno del gioco perimetrale il loro punto forte e saranno sicuramente difficili da affrontare sul loro campo: per vincere serviranno quaranta minuti di qualità”.

Federico Loschi: “Trieste è una squadra che mi piace: è un gruppo unito, con voglia di emergere e con giocatori che hanno voglia di dimostrare il loro valore. Affrontarli al PalaTrieste sarà sicuramente difficile, il loro parquet è uno dei più difficili da espugnare dell’intero campionato, il loro tifo è semplicemente fantastico. Il nostro obiettivo rimane comunque vincere, per continuare sull’ottima strada intrapresa in questo inizio di campionato e mantenere la vetta”.

Eugenio Dalmasson (allenatore Trieste): “Non riusciamo a lavorare assieme come vorremmo, in questi giorni l’assenza di Hoover ci costringe a non poter proseguire il cammino che ci eravamo prefissati di compiere. Della gara con Biella va salvata la nostra reazione nella seconda parte del match: da lì ripartiamo per la sfida di domenica, consci che sarà assolutamente necessario utilizzare la nostra carica interiore per affrontare un’altra partita sicuramente difficile”.

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