E’ ora di Playoff!

12 maggio 2013

Non sono bastati i due incontri durante la stagione. Gli Dei del basket hanno deciso che i destini di Forlì e Brescia si incroceranno ancora una volta, in un’imprevedibile quanto affascinante serie playoff. Forse era destino che le due squadre si incontrassero di nuovo. Forse era destino che Brescia dovesse sfidare ancora il suo passato, che nel caso di Forlì è racchiuso in 3 figure ben distinte: Sandro Dell’Agnello, Ario Costa e Bernardo Musso. Tre pezzi di storia della Leonessa che quest’anno hanno punito sia all’andata (93-97) che al ritorno (85-82) i ragazzi di coach Martelossi. 

Forlì è dotata di un grande spirito di squadra e di buone individualità. In cabina di regia troviamo il rookie Bo Spencer, che ricorda vagamente quel Leemire Goldwire che la scorsa stagione calcava il parquet del San Filippo. Per lui, dopo un’eccellente carriera universitaria, stanno arrivando buoni risultati anche nel mondo dei professionisti: nelle due sfide con Brescia sono quasi 17.5 punti e 6 assist di media, che sottolineano la sua grande abilità nel segnare e creare gioco. Al suo fianco troviamo uno degli ex, Bernardo Musso: dopo una partenza a rilento, l’italo argentino ha trovato una continuità di rendimento che gli ha consentito di tenere medie di 11 punti e 2 assist nell’arco della Regular Season. A chiudere il reparto esterni c’è Terrence Roderick, giocatore completo dotato di grande tiro e di un atletismo invidiabile: nelle due sfide con Brescia “T-Rod” ha tenuto medie di 18.5 punti, a cui si aggiungono anche 6.5 assist e 8 rimbalzi. 

Sotto canestro troviamo la coppia Natali-Soloperto, due che riescono a combinare al meglio aggressività e qualità sotto canestro: insieme sono quasi 13 punti e 10 rimbalzi garantiti a partita. Fondamentale anche l’apporto del giovane Amedeo Tessitori dalla panchina, che contribuisce con 7 punti e 5 rimbalzi di media. Pronto a dare una mano c’è capitan Stefano Borsato, MVP della gara di ritorno con la Leonessa insieme a Roderick, che con il 45.5% da tre è una costante minaccia da oltre l’arco durante la partita e Stefano Simeoli, che contribuisce con 3 punti e 2 rimbalzi alla causa forlivese. Chiude le rotazioni il giovane Niccolò Basile. 

Vinca il migliore!

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