Ecco l’altra capolista

27 aprile 2013

Sarebbe servita almeno una settimana. Almeno 7 giorni per riuscire a ritrovare la giusta concentrazione dopo una vittoria mozzafiato come quella ottenuta con la capolista Pistoia. Perché due giorni non bastano per parlare di tutto quanto successo in quell’indimenticabile Giovedì sera: la schiacciata di Jenkins in mezzo al traffico, la standing ovation al rientro in campo di J.R Giddens, le battaglie sotto canestro del lottatore greco Nikos Barlos, gli assist illuminanti di “Lobito”, le lezioni di basket tenute da Professor David Brkic. Una delle migliori prestazioni di sempre della Leonessa, che ha saputo domare con apparente semplicità l’avversario più ostico e difficile da affrontare dell’intero campionato. Sarebbe bello poter chiudere la qui la stagione regolare e buttarsi a capofitto nei playoff, con la carica e l’energia che un trionfo del genere può dare.

Purtroppo non si può. Bisogna mettere subito in un angolo la sera di Brescia-Pistoia e concentrarsi sul prossimo impegno: Domenica 27 Aprile i ragazzi di coach Martelossi sono attesi al PalAlberti dall’altra capolista, la Sigma Barcellona. Una Sigma Barcellona completamente rimodellata e ristrutturata rispetto a quella che lo scorso 6 Gennaio subì una pesante sconfitta (101-69) al  San Filippo: protagonista per Brescia era stato quel J.R Giddens (24 punti con il 66% al tiro) che ha finalmente ritrovato il parquet con Pistoia, dimostrando anche una discreta forma fisica, dopo aver passato due settimane ai box a causa dell’infortunio alla caviglia subito a Bologna. Per Barcellona all’andata il protagonista (in negativo) era stato Troy Bell, che in 37 minuti sul campo aveva chiuso con 7 punti (2/11 al tiro): ora l’ex prima scelta dei Celtics al Draft del 2003 è in forza alla Trenkwalder Reggio Emilia, che lo ha chiamato per sostituire il deludente Dominic James. Barcellona, salutato Bell, non si è fatta scappare l’opportunità di firmare il free agent Jobey Thomas (13.8 punti di media con i giallorossi), che era stato costretto in precedenza a lasciare Trieste per le note difficoltà economiche della società giuliana. I colpi di scena non arrivano mai da soli e come un fulmine a ciel sereno ecco che arriva anche la rescissione del contratto di Melvin Ray Sanders: i contrasti con la società diventavano con il tempo sempre più difficilmente sopportabili, per l’ala americana meglio cambiare aria e andarsene in Turchia (Pinar Karsiyaka). Anche in questa occasione Barcellona si dimostra pronta e attenta e in meno di una settimana mettono sotto contratto l’MVP dello scorso campionato di Legadue.

Si, stiamo parlando di Dwight Hardy: dopo numerose difficoltà in serie A con Avellino, il nativo di New York (precisamente del Bronx) decide di cambiare aria e accasarsi in Sicilia. Mai scelta fu più azzeccata: nelle 7 partite giocate 23 punti di media (con un high di 35), a cui si aggiungono anche quasi 3 rimbalzi e 3 assist in 35 minuti di media. Entrambi i “sostituti” fanno parte dello starting five barcellonese e insieme a Taurean Green compongono il reparto esterni titolare. Quest’ultimo, 4° miglior tiratore di liberi del campionato con il 91%, sta contribuendo in maniera significativa alla corsa dei siciliani al primo posto in campionato: sono quasi 12 i punti e 5 gli assist di media a partita per il figlio di Sidney Green (ex NBA per 10 stagioni). Presentato il reparto piccoli titolare, che garantisce 49 punti a partita, avviciniamoci a canestro, dove incontriamo i lunghi titolari della Sigma, Craig Callahan e Alessandro Cittadini. Entrambi giocatori d’esperienza, in grado di garantire chili e centimetri sotto canestro: sono quasi 23 i punti e 12 i rimbalzi di media garantiti ogni sera.

Barcellona però non è solo il suo quintetto titolare, ma anche una panchina lunga e piena di talento: pronti a dare una mano ci sono il jolly Marco Giuri (5 punti, 4 rimbalzi e 3 assist), che può ricoprire grazie ai suoi 194 centimetri i ruoli da play ad ala piccola, oltre a capitan Ryan Bucci (7 punti a partita), Manuele Mocavero (5 punti e 3 rimbalzi) e Giacomo Eliantonio (3 punti e 1 rimbalzo). Chiudono il roster Riccardo Coviello e Filippo Biondo.

Forza ragazzi, noi crediamo in voi: mettetecela tutta per cercare di portare a casa una vittoria!
#goleonessago

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