Arriva la capolista per il ritorno in pista

24 aprile 2013

Dopo la nomina di Graziella Bragaglio a nuova presidente di Lega, per la Centrale del Latte è tempo di ritornare al basket giocato: al San Filippo arriva la capolista Pistoia che con due sconfitte nelle ultime tre gare ha complicato la sua corsa al primo posto ed è quindi costretta a giocare con il solo e unico obiettivo dei due punti. A cercare di metterle i bastoni tra le ruote ci sarà una Leonessa estremamente motivata, che vuole chiudere in crescendo un Aprile che l’ha vista cadere in due delle sue tre uscite (entrambe arrivate in Emilia-Romagna, prima a Bologna e poi a Forlì).

La causa principale di questa mini-crisi di risultato dei lombardi ha un nome (anzi due) e un cognome: Justin Ray Giddens. L’assenza dell’ala americana (infortunatasi alla caviglia in quel di Bologna) è stata pesante e difficile da colmare per la Leonessa che fortunatamente, oltre al nativo di Oklahoma City, non ha nessun altro in dubbio per il big match con Pistoia. Nonostante i quasi 11 giorni di allenamenti e terapie specifici infatti, sarà difficile vedere J.R in campo con Pistoia: la caviglia potrebbe non sopportare un ulteriore trauma, che andrebbe ad aggravare una situazione di per se già complicata e per questo motivo la decisione sul far scendere o no in campo Giddens verrà presa nelle ore precedenti alla partita.

Pistoia è una squadra ricca di talento ed esperienza: in cabina di regia coach Moretti può contare sull’apporto dell’esperto Guido Meini, playmaker di grande grinta e con una grande dedizione al lavoro, che sta contribuendo alla causa Pistoiese con 5 punti e 2 rimbalzi in 30 minuti di media. Al suo fianco Antonio Graves, play/guardia statunitense classe ’85 con un passato in Eurolega e in numerosi campionati europei in grado di garantire punti e ordine durante l’arco della partita (16 punti, 3 rimbalzi e 2 assist a partita). A chiudere il reparto piccoli c’è l’intramontabile (classe 1975) Michael Hicks, che sta giocando la sua settima stagione di Legadue con la stessa grinta e voglia della prima: per lui sono ben 18 i punti e quasi 6 i rimbalzi di media, che lo rendono uno dei giocatori più completi e pericolosi dell’intero campionato. Nello spot di ala grande troviamo una leggenda del basket italiano, Giacomo “Gek” Galanda: l’ex argento olimpico di Atene, alla sua seconda stagione consecutiva a Pistoia, sta dando un gran contributo con più di 11 punti e 5 rimbalzi di media a partita. Chiude il quintetto l’esperto capitano Fiorello Toppo, giunto alla sua sesta stagione consecutiva con la casacca biancorossa: nonostante le 33 primavere, sono ancora 10 i punti e 8 i rimbalzi di media in quasi 30 minuti di utilizzo a partita. 
Dalla panchina c’è il grande contributo dell’ex Veroli Riccardo Cortese, che ogni sera garantisce più di 10 punti e 4 rimbalzi in 25 minuti di media. Importante il contributo anche dell’altro ex Veroli, Roberto Rullo (4 punti e 2 rimbalzi), che insieme a Borra (4 punti e 4 rimbalzi) costituisce un’ottima coppia di classe ’90. Chiude le rotazioni una delle promesse del basket italiano, Lorenzo Saccaggi, che dopo l’ottima stagione passata si sta riconfermando con 4 punti e 3 rimbalzi di media.

«E’ una partita fondamentale per noi – esordisce coach Martelossi– così come lo erano le due precedenti. Stiamo andando alla “scuola playoff”, dove si impara a giocare e impostare una partita di post season: quella con Pistoia sarà una di queste gare per molti motivi. E’ la squadra regina del campionato, la più costante nei risultati fino a questo momento: il suo obiettivo è vincere il campionato e una prova lampante di questo è l’ingaggio in chiave Playoff dell’esperto Fajardo, che saprà con le sue qualità ed esperienza mettersi a disposizione di coach Moretti. Dal canto nostro, arriviamo a questa partita con grandi motivazioni: nonostante le due sconfitte i ragazzi sono concentrati e stiamo preparando al meglio la partita sui loro lunghi, che sono la loro vera forza. Ma soprattutto voglio meno leziosità e più concretezza: è questa la miglior caratteristica di Pistoia, che noi cercheremo di imitare sotto questo punto di vista».

Brescia è concentrata, David Brkic conferma: «Certo, il morale non è alle stelle, ma siamo sicuri e consapevoli delle nostre qualità e della nostra forza. In entrambe le sconfitte abbiamo fatto qualcosa di buono ma a quanto pare non è bastato: ora vogliamo solo vincere, perché una vittoria ci aiuterebbe a mantenere il quarto posto, fondamentale per il fattore campo nei Playoff».

Colpisce invece “lo strano caso di Juan Fernandez”: l’argentino sta crescendo di rendimento, ma nonostante questo la Leonessa non è riuscita a trovare una vittoria nelle migliori partite giocate da Juan. «Sto attraversando un ottimo momento di forma –dichiara “Lobito”- ma il massimo sarà quando giocherò bene e la squadra vincerà: non contano le prestazioni individuali se portano solo ad una sconfitta. Quella con Pistoia sarà una gara complicata, servirà una grande solidità difensiva e una veloce circolazione di palla in attacco, ma soprattutto meno azioni individuali: se resteremo uniti durante la gara e limiteremo al minimo i nostri errori, vinceremo».

Anche Jenkins è consapevole della difficoltà della gara: «Pistoia è una grande squadra, una delle favorite alla vittoria del titolo insieme a Barcellona, Casale e Verona: in rosa ha due americani fortissimi come Graves e Hicks, che hanno dimostrato il loro grande valore durante l’intera stagione. Sarà dura per noi, ma lo sarà anche per loro».

I protagonisti sono pronti, i tifosi anche: si alzi il sipario!

Newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti sulla vita della squadra e numerose offerte esclusive