Tutti al PalaDozza

14 aprile 2013

Si gioca per la qualificazione matematica ai Playoff. Si gioca per la storia, per conquistare un qualcosa mai ottenuto dalla rinascita del Basket Brescia: una vittoria al PalaDozza di Bologna, uno dei palazzetti storici del basket italiano se non europeo.
Di fronte ovviamente la Effe Biancoblu Bologna, squadra temibile in casa e capace di imprese lontana dalle mura amiche, che si trova ora nel “gruppone” delle squadre ferme a quota 24 punti (si trova infatti insieme a Scafati, Verona e Forlì): fondamentale per la squadra di coach Salieri quindi ottenere una vittoria per cercare l’allungo sul gruppo e avvantaggiarsi in vista della corsa alla conquista per un posto ai Playoff che si preannuncia estremamente emozionante e piena di colpi di scena.

La Biancoblù è una squadra ricca di talento quanto corta nelle rotazioni: in cabina di regia troviamo uno dei giovani più interessanti nel panorama italiano, il classe ’90 David Cournooh (all’andata assente a causa della convocazione da parte della formazione italiana per l’All Star Game di Serie A) che sta tenendo medie di 11 punti, 3 rimbalzi e 2 assist a partita. Al suo fianco troviamo l’esperto Andrea Pecile, capitano e anima in campo della squadra della squadra emiliana che con i suoi 15 punti e 5 assist a partita sta trascinando i suoi ai Playoff. A chiudere il reparto esterni il fratello di Luca Vitali (ora a Cremona in serie A), Michele Vitali, reduce da un’ottima prova da 22 punti in 30 minuti di gioco con la Prima Veroli: non si tratta in ogni caso di un caso (scusate il gioco di parole), visto che l’ala italiana sta tenendo medie di 10 punti e 3 assist in questa stagione.

Sotto canestro c’è, nello spot di Ala grande, Donato Cutolo, che ha ricevuto il via libera dai medici e ha definitivamente rimandato a quest’estate l’intervento al polso destro che tanto lo sta limitando: nonostante tutto l’ala italiana sta tenendo ottime medie (10 punti e 5 rimbalzi a partita), anche se molto di quello che fa in campo non finisce sulle statistiche. Al suo fianco c’è Mosley, anche lui alle prese con un dolore, questa volta al ginocchio, che staff e giocatore stanno gestendo ormai da numerose settimane: la presenza in campo del centro americano è però fondamentale e quindi, così come ha fatto fino ad ora, stringerà i denti e sarà in campo per sfidare la Leonessa. Le medie per lui sono di 8 punti (4 dei quali arrivati da schiacciate) e 9 rimbalzi.

Il sesto uomo della formazione di coach Salieri Dontae Harris, un giocatore che nel 90% delle formazioni di Legadue sarebbe inserito stabilmente nel quintetto titolare. La guardia americana infatti, autore tra l’altro di una fantastica prova al San Filippo dove chiuse con 27 punti, sta tenendo medie di 15 punti e 3 assist a partita, rivelandosi quasi sempre decisivo in uscita dalla panchina. Altro elemento importante è Giovanni Pini (da tempo sofferente per una fastidiosa fascite plantare), che con l’avanzare della stagione sta sempre più crescendo e dimostrando il suo talento. Ottavo, nono e decimo nelle rotazioni di Salieri sono Verri (5 punti e 2 rimbalzi), Montano (3 punti e 2 assist) e Drenovac (5 punti in 8 minuti di media). Chiudono il roster Gasparin e Infante.

I favori del pronostico vanno a Bologna (per Better Bologna leggermente favorita su Brescia, 1.72 – 2.03), ma siamo sicuri che la Leonessa venderà, con il roster al completo, molto cara la pelle e lotterà fino alla fine.

Che vinca la migliore: forza Leonessa!

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