Occasione con Imola

7 aprile 2013

Dopo aver giocato “la partita dei record” con Capo d’Orlando, per la Leonessa è arrivato il momento di (ri)scendere a giocare sul parquet del San Filippo: l’avversario è il fanalino di coda della Legadue, l’Aget Imola di coach Fucà.
All’andata non era andata bene alla Leonessa, che dopo essere stata avanti nel punteggio per 30 minuti, si era arresa di fronte ai colpi del duo Gay-Marigney (il secondo dei due non sarà della partita, avendo firmato con Veroli): l’obiettivo per la Leonessa è quindi quello di “vendicare” quel 67-60 e conquistare due punti fondamentali in chiave corsa playoff. L’Aget, dal canto suo, affronta questa gara a mente libera, non avendo più niente da chiedere al suo campionato.

I romagnoli, nonostante l’ultimo posto in classifica, possono contare su un roster pieno di talento ed esperienza: in cabina di regia troviamo Filippo Masoni, capitano della formazione ospite alla sua decima stagione in Legadue, che tiene medie di 3 punti e 1 assist a partita, ma che in campo svolge il fondamentale ruolo di motivatore e leader emotivo. Nel ruolo di guardia c’è invece l’americano Earl Grey III (all’andata con la Leonessa per lui 24 punti), al suo secondo anno in Europa, che sta tenendo medie di 15 punti e 4 assist in quasi 35 minuti di utilizzo a partita. A chiudere il reparto esterni c’è “l’americano non americano” (lo definiamo così per la qualità del gioco espressa finora) Matteo Frassineti: dopo aver iniziato la stagione a Verona, il “Frasso” si è trasferito a Imola, dove sta tenendo 11 punti di media. Sotto canestro troviamo la coppia Valenti-Chillo, che unisce la maturità cestistica del primo alla freschezza atletica del secondo: i due lunghi mettono insieme a partita delle ottime cifre, come 17 punti e 11 rimbalzi.

In panchina pronto a dare una mano sotto canestro c’è l’ormai 37enne Francesco Foiera, giunto alla sua sedicesima stagione in Legadue, che nonostante l’età è ancora piuttosto arzillo (quasi 11 punti e 5 rimbalzi di media). Sempre tra i lunghi, in panchina troviamo Giacomo Filippini, mentre sono Turel e Maestrello gli uomini pronti a dare il cambio agli esterni imolesi. Chiudono il roster i giovani Sabbatani e Riga.

La parola spetta al campo… che vinca il migliore!

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