Cosa significa per Mattia ed Erik Allenamento batte Talento

14 febbraio 2013

Cosa vuole dire “l’ allenamento batte talento”

 
Chissà quante volte hai ripetuto questa frase: ” quel ragazzo ha talento”. Infatti spesso alle selezioni scelgono i giocatori in base al loro talento e lasciano da parte i giocatori un po’ più scarsi, che magari sotto hanno due palle e una voglia pazzesca di migliorare e che si allenano giorno e notte e con tanto sacrificio. Ecco per me questa e la cosa che più mi fa arrabbiare. Perché l’ allenamento supera il talento.
Parlo del basket.
 E’ semplice: uno con le palle e la voglia è molto diverso da uno con talento e senza voglia. La mentalità di queste persone inquadrate fa dire: tanto quello con le palle non arriverà mai a niente prendiamo quello con talento (che fa oggi 8/10 ed è montato ) tanto bravo e figo!
Seriamente e la pura realtà te lo dico per esperienza personale perché ho fatto due selezioni per il regionale (mi hanno obbligato io non volevo neanche farle!).
 Ho visto tanta di quella gente con tanta di quella voglia di fare che non immagini, pronta a vendere la casa per allenarsi ancora; essere scartata ( io con loro ) per altre persone che sono più alte di 3 cm , oppure che sono più grossi fisicamente, ma che non hanno un briciolo di cervello e di voglia perché tanto per loro la vita e facile: hanno il talento . La realtà sarà: che solo 1 su 10 di loro diventerà qualcuno e gli altri diventeranno quelli che prima di loro erano stati scartati…
Infatti è verissimo io due anni fa ho fatto una selezione per la squadra della provincia e non sono stato preso semplicemente perché  ero basso e con poco talento .
Dopo due anni ho fatto un’amichevole contro il Penta Basket (Gussago) dove c’erano 5 giocatori della selezione ai quali ho filato ben 20 punti .
Solo dopo mi resi conto che era ed è stato un bene che non sia stato preso perché mi sono messo a lavorare per migliorare me stesso . Mentre gli altri non hanno fatto altro che vivere di rendita perché si credevano forti..
L’ allenamento supera il talento.
Ricorda questo: una medaglia, una targa, una partita giocata da Dio, una selezione passata sono cose futili che puoi perdere o dimenticare; ma i tuoi fondamentali i tuoi movimenti la tua voglia di andare al palazzetto per vedere qualcuno giocare, urlare quando il compagno mette il tiro della vittoria, restano sempre con te per tutta la vita.
Quando le cose vanno male e ti senti con le ossa rotte, pensa al tuo allenatore che ha creduto in te, ai compagni che sono come la tua famiglia con loro urli e ridi. Perché è questo che ci tiene uniti, che ci spinge ogni giorno a prepararci la borsa e andare in quelle palestre a correre dietro a quella palla a spicchi per giocare lo sport più bello del mondo: il basket ….

·         Mattia Marinoni &Erik Isella

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