Leonessa, ce l’hai fatta: dopo un overtime Jesi è sconfitta

20 gennaio 2013

45 minuti di battaglia, vera battaglia: alla fine ad uscire trionfante è la Leonessa dello spettacolo, la Brescia della determinazione e della voglia di vincere. Una prestazione monumentale di tutti i giocatori della Leonessa, a partire da un Jenkins da 36 punti a finire da un Cuccarolo sempre glaciale nei momenti decisivi: ragazzi, siete stati incredibili.

Centrale del Latte Brescia- Aurora Jesi
(19-19; 21-25-18-18; 20-26; 21-25)
Quintetti iniziali
Brescia: Fernandez, Jenkins, Scanzi, Giddens, Cuccarolo
Jesi: Sanders, Hoover, Valentini, Griffin, Maggioli
Arbitri
Pasetto, Beneduce, Nicolini

1° Quarto
L’inizio di questo Brescia-Jesi  non poteva essere dei più spumeggianti: la Leonessa parte forte, con MJ che fa una giocata da MJ. Gli rispondono subito Sanders con un layup in contropiede e l’intramontabile Ryan Hoover con due triple di fila. Brescia si scuote grazie ai suoi americani e a Gino Cuccarolo, ma Griffin è decisamente in serata e spinge i suoi sul 17-10, costringendo coach Martelossi a chiamare timeout. Al rientro in campo arriva la reazione dei nostri: Giddens schiaccia e mette un libero, Fernandez spara da tre, Loschi si inventa un canestro “da playground” ed ecco che la Leonessa  ritorna in parità a quota 19, punteggio sul quale si chiuderà il primo periodo.

2° Quarto
Il secondo periodo si apre nel migliore dei modi per Brescia, ossia con una tripla di Juan ma soprattutto con un Justin Ray Giddens indemoniato che segna prima in entrata, poi schiaccia su imbeccata strepitosa di Stojkov e infine mette due punti dal post. Si spegne Giddens si infuoca Federico Loschi: tripla dall’angolo, tripla pazzesca in fade-away, palla rubata e schiacciata. 8 punti in un amen dell’ala trevigiana,  ma non è tutto, perché Lombardi va a schiacciare, Jenkins  segna  due liberi e la Leonessa vola a +10: uno spettacolo incredibile, un pubblico spettacolare che guida Brescia in questo pressoché perfetto primo tempo. Jesi rimane con le unghie attaccata al match e dopo 20 minuti di gioco il punteggio è sul 40-34 per i nostri.

3° Quarto
Il terzo quarto si apre con due magie una più bella dell’altra di Michael Jenkins, ma Sanders e Maggioli mantengono a 6 le lunghezze di distanza tra le due squadre. Ancora Michael dalla lunetta fa ½, a rispondergli ci pensa Ryan Hoover, che da oltre l’arco è una sentenza: uno strepitoso Michael Jenkins segna ancora da oltre l’arco, Giddens ne mette due da sotto e coach Cioppi è costretto a chiamare timeout. Arriva anche il momento di Gino Cuccarolo, che con due schiacciate terrificanti manda ancora più in alto Brescia, ora a +14. Jesi è in grande difficoltà, chiama Maggioli e il capitano risponde presente: 9 punti di fila di una classe e di una voglia di vincere incredibili, che riportano la Fileni sotto di 6 lunghezze quando mancano 10 minuti al termine. Punteggio sul 52-58.

4° Quarto
Ormai è un’abitudine, ad inizio di quarto Jenkins è sempre protagonista: tripla del numero 11 che infiamma il pubblico, subito rimesso a tacere da un 2/2 ai liberi di un glaciale Michele Maggioli. Federico Loschi segna da oltre l’arco ma ancora Jesi risponde presente, questa volta con Jacopo Valentini che ne mette tre per il 64-59 a 7 minuti dal termine. Fernandez si inventa due punti dalla media, Lombardi fa 2/2, Jesi si affida all’esperienza: due stupendi di Maggioli, 2/2 ai liberi di Zanelli e tripla di Hoover, seguita da quella di Jenkins e dalla schiacciata di Giddens. Leonessa apparentemente in controllo di un match che non da mai però la sensazione di essersi concluso. Come non detto: Jesi dalla lunetta (complice un 3/3 di Zanelli dopo un fallo su tiro da tre) rientra a -1 e va addirittura in vantaggio con Santiangeli che segna in penetrazione. Segna Jenkins da tre, ma Maggioli da sotto è una garanzia e congela sul 76 pari a 40 secondi dal termine. Fernandez sbaglia e nell’azione successiva Santiangeli porta Jesi a +2: Brescia deve segnare, si presenta Gino in lunetta. Due liberi che pesano come il cemento armato, Cuccarolo è GLACIALE: 2/2. Nell’azione successiva Jesi ha il tiro della vittoria ma Hoover viene stoppato indovinate da chi? Si signori, lui: Gino Cuccarolo. Overtime al San Filippo.

Overtime

Ha finito il quarto periodo, inizia il supplementare: due da sotto di Gino, cui fa eco Michael Jenkins dalla media. Il San Filippo è una bolgia ed esplode in maniera definitiva quando Juan Fernandez confeziona uno strepitoso canestro e fallo. Jesi non muore mai, Ryan Hoover è l’anima di questa squadra: tripla pazzesca del numero 7 in maglia arancione. Dall’altra parte arriva il quinto fallo di Michele Maggioli, che manda in lunetta Cuccarolo: 0/2 del centrone italiano, ma arriva un monumentale rimbalzo offensivo di Eric Lombardi, che porta all’azione dove Fernandez fa 2/2 dalla lunetta. Ancora la Fileni con Valentini da oltre l’arco, cui risponde Jenkins: ne arrivano altri 3 di Ryan Hoover. Fernandez segna in layup, Jesi nell’azione dopo perde una palla che finisce nelle mani di Michael Jenkins: gioco da 4 punti che fa letteralmente venire giù il palazzetto. Per lui sono 35: è la giocata che chiude uno dei match più spettacolari della storia di questo Basket Brescia Leonessa. Una vittoria difficile, arrivata in piena emergenza lunghi e contro una squadra obbligata a vincere, due sole parole: grandi ragazzi!


Centrale del Latte Brescia: Jenkins 36, Fernandez 18, Giddens 17, Lombardi 4, Loschi 14, Stojkov, Cuccarolo 10, Scanzi.
Aurora Jesi: Hoover 20, Valentini 10, Santiangeli 12, Zanelli 8, Sanders 9, Colonnelli, Gaspardo, Maggioli 25, Griffin 9.

Newsletter

Iscriviti per ricevere aggiornamenti sulla vita della squadra e numerose offerte esclusive